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- di Maurizio Sgroi
A quanto pare, la guerra commerciale fa bene alla Cina, visto che ha chiuso il 2025 con un surplus commerciale record di 1.189 miliardi di dollari, con le esportazioni salite del 5,5% annuo e le importazioni stabili. Questo a fronte di un volume di commercio estero che ha raggiunto i 45.470 miliardi di yuan (6.510 miliardi di dollari), in crescita del 3,8% su base annua, secondo i dati denominati in renminbi diffusi dall’Amministrazione generale delle Dogane.

I flussi commerciali del 2025, scrive Ocse nel suo ultimo outlook sull’economia internazionale, sono stati “sorprendentemente robusti”. Per una volta una buona sorpresa, viene da dire, che deve molto al modo in cui si sono evoluti gli scambi internazionali dopo l’avvento della nuova amministrazione Usa.
Sembra che l’Opec sia tornata al passato, ai primi anni Dieci del nuovo secolo, quando l’organizzazione agì in modo da deprimere a lungo le quotazioni del petrolio usando l’unica leva di cui dispone: l’aumento della produzione.
Un corposo paper
