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- di Redazione
Nei giorni scorsi è stato presentato il Rapporto finale della Valutazione della Qualità della Ricerca 2020-2024 (VQR), realizzato dall’Agenzia Nazionale di Valutazione del Sistema Universitario e della Ricerca (ANVUR).
Nei giorni scorsi è stato presentato il Rapporto finale della Valutazione della Qualità della Ricerca 2020-2024 (VQR), realizzato dall’Agenzia Nazionale di Valutazione del Sistema Universitario e della Ricerca (ANVUR).
Un biomarcatore misurabile nel sangue capace di rilevare il danno ai nervi periferici nella malattia di Charcot-Marie-Tooth di tipo 2A (CMT2A): è la principale scoperta di uno studio appena pubblicato su Scientific Reports, condotto dai ricercatori del "Centro Dino Ferrari" dell’Università degli Studi di Milano e del Policlinico di Milano, in collaborazione con l’IRCCS E. Medea di Bosisio Parini (Lecco). Per la prima volta, uno studio valuta in modo sistematico i biomarcatori sierici in una coorte di pazienti affetti da CMT2A, la forma assonale più comune di neuropatia periferica ereditaria, causata da mutazioni nel gene Mitofusina2 (MFN2).
Un importante studio coordinato da Matilde Inglese, docente dell'Università di Genova, ha gettato nuova luce su come "leggere" i segnali che la sclerosi multipla lascia nel nervo ottico.
L'immunoterapia rappresenta una delle rivoluzioni più importanti dell’oncologia moderna perché non colpisce direttamente il tumore, ma aiuta il sistema immunitario a riconoscerlo e combatterlo, con risposte che possono portare all’eradicazione della malattia anche in fase avanzata, come avviene in alcuni pazienti con melanoma e in alcune forme di tumore al polmone.
A poche settimane dall’autorizzazione degli enti regolatori europei all’utilizzo nella pratica clinica dell’elettrocatetere transvenoso da defibrillazione più piccolo al mondo, lunedì 23 marzo 2026 sono stati eseguiti i primi due interventi in Italia – tra i primi a livello internazionale – con questo dispositivo di ultima generazione.
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