- Dettagli
- di Redazione
Da diversi mesi, ormai, via di Vigna Murata a Roma, sede dell’Ingv, sembra infestata da corvi e da veleni.
Sembra allargarsi il buco nelle casse del Cnr. Sono quasi 34 i milioni di euro per finanziamenti esterni che l’ente, presieduto dall’ex ministro Gino Nicolais e diretto da Paolo Annunziato, non ha incassato alla data 31 dicembre 2014. Alcuni di questi milioni, stando ai rumors, potrebbero rivelarsi non più esigibili.
Con un chilometrico comunicato (circa 10mila battute, in 3 pagine) diffuso nel tardo pomeriggio di ieri 21 aprile, il direttore generale dell’Istat, Tommaso Antonucci (in carica da quasi tre mesi), ha tentato di giustificare e chiarire il comportamento tenuto fino a oggi dall’amministrazione nella trattativa sindacale avente ad oggetto salario accessorio per le annualità dal 2011 al 2015 e progressioni economiche e di livello del personale tecnico e amministrativo.
Dopo più di un anno dalle inopinate dimissioni presentate dal direttore generale dell’Agenzia spaziale italiana (Asi), Fabrizio Tuzi (già dg del Cnr), sta per concludersi l’incarico di facente funzioni attribuito con decreto n. 9 del 7 aprile 2014 dall’allora commissario straordinario dell’ente all’ing. Roberto Ibba, dirigente tecnologo. Nomina che venne confermata successivamente dal cda, con deliberazione n. 35 del 4 agosto 2014, con la quale venne anche indetta una procedura selettiva pubblica finalizzata all’individuazione di idonee candidature per il conferimento dell’incarico.
Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!