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- di Redazione

Nel corso della seduta n. 462 del 10 giugno scorso, tre Senatori della Repubblica (De Pin, Simeoni e Mastrangeli) hanno presentato un atto di sindacato ispettivo (4-04096), con richiesta di risposta scritta al Presidente del Consiglio dei ministri e ai Ministri dell'istruzione, dell'università e della ricerca e dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, in merito alla tragica vicenda della esplosione dei vulcanelli di Macalube, avvenuta il 27 settembre 2014, che costò la vita a due bambini.

Non ci risulta che né il nuovo regolamento di organizzazione e funzionamento del Cnr, in vigore dal 1° giugno scorso, né quello precedente, abbiano accordato ai singoli Istituti (che sono ben 106) ed alle loro sedi secondarie (circa 250) la facoltà di organizzare “cene sociali”, con onere a carico dell’ente.
I recenti provvedimenti adottati dall’Ingv per avviare la consultazione elettorale per la nomina di due membri del consiglio di amministrazione non di nomina ministeriale si appalesano illegittimi e, comunque, sempre più all’insegna dell’improvvisazione.
Più volte sul Foglietto abbiamo dato conto delle sconfitte inanellate davanti al Tar dal Cnr, allorquando, in presenza di graduatorie di idonei da far scorrere, l’ente di piazzale Aldo Moro si è rifiutato di dar corso alla relativa procedura.
Forse immemore dell’aulico motto secondo cui “chi si loda si imbroda”, cioè finisce immerso nel brodo, dunque si scotta, sul Sole24ore del 2 giugno scorso Stefano Fantoni ha intonato il peana dell’Anvur, l’Agenzia di cui è pro tempore presidente.
