Giornale on-line fondato nel 2004

Sabato, 09 Mag 2026

di Antonio Del Gatto

Nonostante le assicurazioni fornite dal Cra nella riunione di contrattazione integrativa del 16 ottobre scorso, numerosi dipendenti dell’ente sono sempre in attesa di vedersi accreditati i “contributi opera di previdenza”, erroneamente versati dall’ente all’Inpdap (ora, Inps).

Si tratta di una somma ragguardevole, oltre 9 milioni di euro, di cui circa 2,3 spettanti al personale, e che, sempre a detta del Cra, sarebbe stata restituita nel corso del 2013 ai 1158 aventi diritto.

Sta di fatto che siamo quasi a marzo. ma tutto tace. Né si ha notizia di eventuali, doverosi solleciti da parte dell’ente di via Nazionale all’indirizzo dell’ente previdenziale.

La vicenda, che si protrae da anni, risale al 2004, allorquando il neonato ente Cra, nel quale erano confluiti gli ex enti Irsa, aveva versato all’allora Inpdap, ancorché non fossero più dovuti, i cosiddetti “contributi opera di previdenza”, riguardanti il personale delle amministrazioni pubbliche cui spettava il trattamento di fine servizio (Tfs).

Tali contributi, in parte a carico dell’ente e in parte del dipendente, sono stati versati fino al 31 dicembre 2007.

Eppure l’Inpdap, nel mese di luglio 2009, aveva garantito che il debito nei confronti del Cra sarebbe stato saldato, a seguito di apposito Accordo, in tre rate e con l’ultima delle quali sarebbero stati rimborsati anche i “contributi” versati in esubero dal personale. Ma nulla a tutt’oggi è stato restituito ai lavoratori interessati.

Solo il 10 agosto scorso, a detta del Cra, il ministero dell’Economia avrebbe fornito all’Inps (gestione ex Inpdap) la documentazione attestante l’avvenuto pagamento all’ex Inpdap dei contributi di cui si chiede la restituzione.

Il timore ora è che il tempo continui a passare inutilmente, senza che il Cra si adoperi fattivamente per chiudere l’annosa questione, dandone opportuna comunicazione a tutti gli interessati.

Nel frattempo, dalla sede di via nazionale del Cra è giunta notizia che, su tre argomenti oggetto di contrattazione, l'ente, avvalendosi della facoltà prevista dalla legge, ha deciso di procedere unilateralmente.

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

“Un sogno italiano”, eccezionale documentario su un grande movimento migratorio

Un sogno italiano, regia di Fausto Caviglia; Genere: film-documentario; Italia, 2025; Durata:...
empty alt

50 anni fa il terremoto in Friuli: io c’ero. Ci sono cose non dette

Ero militare, terremotato, e scrivo perché la storia viene oggi riportata dai media in maniera...
empty alt

Spesa militare mondiale 2025 a 2.887 miliardi di dollari. Italia: +20%

La spesa militare mondiale ha raggiunto nel 2025 un nuovo record storico: 2.887 miliardi di...
empty alt

Data center, non solo straordinaria fame di energia ma anche finanziaria

Dei data center, che ormai spuntano come funghi da ogni dove, si conosceva la straordinaria fame...
empty alt

26 aprile 1986: il disastro nucleare di Chernobyl

Quarant’anni fa, in Ucraina, la mattina del 26 aprile 1986 segnò uno spartiacque nella storia...
empty alt

Ricerca: grazie a una molecola, l’immunoterapia potrebbe curare anche i tumori 'freddi'

L'immunoterapia rappresenta una delle rivoluzioni più importanti dell’oncologia moderna perché non...
Back To Top