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- di Antonio Del Gatto
Le Sezioni unite civili della Cassazione con sentenza n. 14429/17, pubblicata il 9 giugno 2017, hanno stabilito che deve escludersi che il calcolo della rivalutazione monetaria e degli interessi, in caso di ritardato pagamento sugli emolumenti dovuti ai dipendenti delle pubbliche amministrazioni, in servizio e in quiescenza, operato al netto e non al lordo del prelievo fiscale, possa configurare una ipotesi di eccesso di delega imputabile all’autorità amministrativa demandata dal legislatore a disciplinare un tale meccanismo di computo.

