Giornale on-line fondato nel 2004

Domenica, 26 Apr 2026

Cassazione sede 2Nel rapporto di lavoro alle dipendenze di pubblica amministrazione, il recesso disposto dall’ente prima che termini il periodo di prova ha natura discrezionale e dispensa dall’onere di fornire la giustificazione e ciò in quanto trattasi di atto gestionale del rapporto di lavoro, adottato con le capacità e i poteri del privato datore di lavoro.

Questo è quanto emerge dalla sentenza della Sezione Lavoro della Cassazione n. 9296, pubblicata in data 11 aprile 2017, che ha respinto il ricorso proposto dal vincitore di un concorso bandito dal ministero dell’Istruzione, già risultato soccombente sia in primo grado che in appello.

Per i Giudici della Suprema Corte, infatti, la disciplina del pubblico impiego è del tutto estranea alla normativa sul lavoro privato perché l’accesso ai posti nelle amministrazioni può avvenire solo sulla base di rigorose prove selettive, secondo il principio enunciato dall’articolo 97 della Costituzione. È la legge che assoggetta l’assunzione a un periodo di prova (articolo 70, comma 13, del Testo Unico del pubblico impiego), mentre l’autonomia contrattuale può incidere soltanto sulla durata, in forza di quanto stabilisce la contrattazione collettiva.

Ne consegue che l’ente non è tenuto a spiegare le ragioni del recesso neppure in base all’articolo 3 della legge 241/90, che, come noto, stabilisce che i provvedimenti amministrativi debbano essere motivati. Nel caso di specie, invece, si è di fronte a un atto di gestione del rapporto di lavoro adottato con i poteri del datore privato ma non in base all’art.2096 del codice civile, che disciplina il rapporto tra datore di lavoro privato e lavoratore.

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

26 aprile 1986: il disastro nucleare di Chernobyl

Quarant’anni fa, in Ucraina, la mattina del 26 aprile 1986 segnò uno spartiacque nella storia...
empty alt

Cosa caratterizza la folle corsa alla spesa militare?

Gli anni Venti del XXI faranno storia, sicuramente. Non tanto per le loro innumerevoli crisi, che...
empty alt

Ricerca: grazie a una molecola, l’immunoterapia potrebbe curare anche i tumori 'freddi'

L'immunoterapia rappresenta una delle rivoluzioni più importanti dell’oncologia moderna perché non...
empty alt

Nella Giornata Mondiale della Terra, celebriamo il silenzio assordante sulla crisi climatica

Il 22 aprile si celebra la Giornata Mondiale della Terra, divenuta un “rito” che non ha nulla a...
empty alt

“Bancarotta idrica globale”, il dramma del 75% della popolazione mondiale

L'interruzione dell'erogazione idrica potabile che abbiamo avuto per quattro giorni in Valpescara...
empty alt

"Nino", opera prima di Pauline Loquès, ricco di sfumature e di sottili trovate narrative

Nino, regia di Pauline Loquès, con Théodore Pellerin (Nino), Jeanne Balibar (La mère de Nino),...
Back To Top