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- di Roberto Tomei
Avendo la vicenda assunto contorni di carattere penale, un concorso per ricercatore universitario presso l’ateneo bolognese (i fatti risalgono al 2008), dopo essere stato impugnato davanti al Tar, è finito sotto la lente della Corte di Cassazione che, decidendolo con sentenza n.20815/2018, ha accertato la commissione del reato di falso ideologico in atto pubblico per avere i commissari sospesa l’audizione di uno dei concorrenti senza darne conto nel verbale e con la chiara intenzione di favorirne la vittoria, così violando la par condicio tra i partecipanti alla selezione.

