Giornale on-line fondato nel 2004

Venerdì, 05 Giu 2026

di Rocco Tritto

I senatori della Repubblica chiamati a cancellare la norma fascista, che prevede il carcere (da uno a sei anni) per il reato di diffamazione a mezzo stampa, martedì scorso hanno approvato un emendamento proposto dalla Lega Nord, sul quale l’Api di Rutelli ha chiesto e ottenuto la votazione segreta, con la quale grazie a una maggioranza trasversale, coperta dall’anonimato, il carcere per i giornalisti non è stato cancellato.

L’eco di quello che la stampa unanime ha definito"un colpo di mano" ha raggiunto anche i palazzi dell’Unione Europea, che da tempo sollecita i Paesi membri a cancellare ogni e qualsiasi norma detentiva per gli operatori dell’informazione.

Immediata la risposta del commissario per i Diritti umani, Nils Muiznieks, per il quale mantenere tale norma sarebbe un "grave passo indietro" per l'Italia e non solo.

Il commissario ha ricordato che "all'inizio del dibattito la speranza era che la nuova legge depenalizzasse la diffamazione, portando così l'Italia in linea con gli standard del Consiglio d'Europa".
Secondo questi parametri, ha spiegato Muiznieks, i giornalisti "non devono andare in carcere per le notizie date e la diffamazione dovrebbe essere sanzionata solo attraverso misure proporzionate previste nel codice civile".

E’ esattamente quanto ha sostenuto Il Foglietto nell’editoriale della scorsa settimana.

Ma, ancora una volta, è prevalso il rancore che sembra animare molti politici italiani, che considerano i giornalisti – e non i loro comportamenti – la causa della crescente sfiducia dei cittadini nei loro confronti.

Grazie a codesti paladini della democrazia, l'Italia continua a occupare il 70 posto, assieme alla Guinea e a Hong Kong, nella classifica mondiale sullo stato della libertà di stampa stilata da  Global Press Freedom Rankings 2012.

 

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

Addio a Marjane Satrapi

Il 4 giugno 2026 si è spenta a Parigi, per “crepacuore”, la fumettista e regista franco-iraniana...
empty alt

La strozzatura di Hormuz inizia a fare vedere i suoi effetti

La strozzatura di Hormuz inizia a fare vedere i suoi effetti, viene da dire, sfogliando l’ultimo...
empty alt

Rapporto Anvur: Università di Firenze al top in Italia per qualità della ricerca

Nei giorni scorsi è stato presentato il Rapporto finale della Valutazione della Qualità della Ricerca...
empty alt

Arriva l’estate, riaprono i siti naturalistici e culturali gestiti da Fondation Grand Paradis

Riaprono per la stagione estiva i siti naturalistici e culturali gestiti da Fondation Grand...
empty alt

Identificati biomarcatori sierici per monitorare malattia di Charcot-Marie-Tooth di tipo 2A

Un biomarcatore misurabile nel sangue capace di rilevare il danno ai nervi periferici nella...
empty alt

Professore d’orchestra licenziato causa Covid ottiene giustizia in Cassazione

Con ordinanza n.14088/2026, pubblicata il 13 maggio scorso, la Cassazione – sezione Lavoro – ha...
Back To Top