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- di Maurizio Sgroi
Un bel post pubblicato dalla Fed di S.Louis ci racconta, in breve, la storia lunga un secolo dell’immigrazione negli Usa confrontata con l’incremento naturale della popolazione, ossia la crescita dei residenti che si produce con le nascite dei figli di chi già risiede sul territorio.

Gli anni Venti del nostro secolo, nota Ocse nel suo ultimo rapporto dedicato ai trend dell’istruzione, si contraddistinguono, fra le altre cose, per un marcato aumento dei flussi migratori, che all’indomani della pandemia sono cresciuti significativamente.
Indubbiamente, la Destra in tutti i paesi del mondo fonda la sua propaganda sulla paura degli immigrati, cercando di farne la questione principale che nasconda la "questione sociale".
A molti non è chiaro ciò che con Trump è cambiato in peggio, molto peggio, nel rapporto fra grande capitalismo e democrazia.
Le infinite giaculatorie sulle sorti magnifiche e progressive del settore automobilistico che ci tocca perfino augurarsi, vista la rilevanza per il nostro sistema produttivo, trascurano di guardare con occhio spassionato i dati che raccontano di una crescita costante del parco auto in Italia, in barba al fatto che siamo sempre meno e sempre più vecchi.
