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- di Aldo Pirone
La guerra di Israele a Gaza continua imperterrita. Sono ormai più di trentamila i palestinesi uccisi. È un massacro continuo voluto da Netanyahu e non solo, punteggiato da stragi di civili palestinesi per vendicare l'assalto in stile nazista di Hamas e gruppi jihādisti del 7 ottobre scorso.

Uno dei motivi tra quelli fondamentali perché, a mio avviso, un abruzzese non può votare Marco Marsilio, presidente uscente della Giunta della Regione Abruzzo, è l'AUTONOMIA DIFFERENZIATA, a cui il governo regionale guidato dall’esponente di FdI ha dato parere favorevole ed è nel novero dei sostenitori.
Ieri papa Francesco, parlando al convegno "Uomo-Donna immagine di Dio. Per una antropologia delle vocazioni", ha detto che "oggi il pericolo più brutto è l'ideologia del gender che annulla le differenze". Ha quindi aggiunto: "Ho chiesto di fare studi a proposito di questa brutta ideologia del nostro tempo, che cancella le differenze e rende tutto uguale; cancellare la differenza è cancellare l'umanità. Uomo e donna, invece, stanno in una feconda tensione".
Giorgia Meloni ha preso una botta. Da musa della destra esce dalle urne sarde con una musata. Questa è la prima considerazione da fare obiettivamente. Sui perché e sui per come l'ha presa i commenti di giornali, politici e anchormen si sprecano.
Settimana di elezioni quella passata. Si è votato nel ballottaggio per il Presidente della Repubblica in Finlandia. È sato eletto Alexander Stubb, candidato conservatore, con il 51,62% contro il candidato verde Pekka Haavisto che ha ottenuto il 48,38%. Una vittoria contenuta non un trionfo.
