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- di Redazione
Il Consiglio dei ministri conclusosi nella notte ha riservato qualche sorpresa, peraltro attesa, ai cosiddetti furbetti del cartellino che, dopo aver timbrato, lasciano il posto di lavoro.
Il ministero del lavoro, affidato dal premier Renzi a Giuliano Poletti, con la risposta a un recente interpello ha comunicato che per assegnisti di ricerca, dottorandi e borsisti non trova applicazione l’indennità di disoccupazione prevista in via sperimentale per l’anno 2015 per i lavoratori con rapporto di collaborazione coordinata, di cui all’art. 15 del D.Lgs. n. 22/2015.
Nel 2015, si stanno verificando in Italia troppi decessi. A lanciare l’allarme dalle colonne di Neodemos è stato il professor Gian Carlo Blangiardo dell’università Bicocca di Milano.
Sempre attento e sensibile alle problematiche sociali, alcuni giorni fa, in occasione dell’udienza ai gruppi del progetto Policoro, istituito dalla Cei venti anni fa per promuovere l’occupazione giovanile, Papa Francesco è tornato sul tema del lavoro, affermando, tra l’altro, che esso dovrebbe essere un diritto di tutti, perché il lavoro è dignità, che è propria di ciascuno e di tutti e va sempre tutelata.
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