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Nino, regia di Pauline Loquès, con Théodore Pellerin (Nino), Jeanne Balibar (La mère de Nino), Salomé Dewaels (Zoé), William Lebghil (Sofian), Camille Rutherford (Camille), Estelle Meyer (Lina), Victoire Du Bois (L’oncologue), Mathieu Amalric (Homme bains publics), Pascal Oudot (Secrétaire radiologie), Maël Besnard (Homme salle d'attente), Lison Daniel (Infirmière procréation), Charlotte Lainé (Serveuse café), Balthazar Billaud (Solal), Elsa Bouchain (Femme file d'attente), Quentin Gouget (Jeune voisin), Alexandre Desrousseaux (Raphaël); Genere: Drammatico - Francia, 2025; Durata: 96’; Produzione: Blue Monday Productions, con la partecipazione di France 2 Cinéma; Sceneggiatura: Pauline Loquès, Maud Ameline; Fotografia: Lucie Baudinaud; Montaggio: Clémence Diard; Scenografia: Aurette Leroy; Costumi: Martin Barré, Jenn Pocobene; Musica: Thibault Deboaisne, Gael Rakotondrabe; Trucco: Paloma Zaïd; Distribuzione: Filmclub Distribuzione e Minerva Pictures; nelle sale cinematografiche dal 30 aprile 2026.

Per il Pi Day, l’Università di Pisa ha scelto un omaggio originale e spettacolare: un gigantesco simbolo Pi Greco tracciato da un robot tagliaerba di ultima generazione. Il disegno prende forma su un prato di 4 ettari a San Piero a Grado (Pisa).
Una serata all’insegna del cinema e della memoria, nell’ambito della campagna per l’istituzione di una Giornata della Memoria per le Vittime del Colonialismo italiano: il 1° Marzo a Roma, al "Nuovo Cinema Aquila", l'associazione pacifista
Dal 7 febbraio al 27 settembre 2026, Palazzo Reale di Milano accoglie la grande mostra di Anselm Kiefer, un ciclo di trentotto imponenti teleri dedicati alle alchimiste dimenticate, figure femminili che hanno segnato la storia della conoscenza e della sperimentazione scientifica, ma che per secoli sono rimaste nell’ombra.
A Pisa 200 anni fa, per la prima volta al mondo, l’Egittologia faceva il suo ingresso in un’aula universitaria. Correva l’anno accademico 1825-1826. Il professore era un giovane orientalista, Ippolito Rosellini.
