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- di Redazione
Identificare con precisione i pazienti con sindrome post-COVID e, tra questi, identificare chi è affetto da sequele neurologiche e neuropsichiatriche, è l’obiettivo del questionario sviluppato dal team italiano del progetto europeo NeuroCOV, guidato da Domenico Mavilio, docente di Applicazioni biotecnologiche in medicina all’Università degli Studi di Milano.

Il trapianto di organi rappresenta la soluzione definitiva per numerose malattie gravi, ma la disponibilità di organi è tristemente insufficiente a soddisfare le richieste globali. Solo in Italia, nel 2024, sono circa 8.000 i pazienti in lista di attesa, una situazione che rende urgente la ricerca di fonti alternative di organi. Ministero della Salute e Centro nazionale trapianti (Cnt) indicano come circa 6.000 pazienti stanno aspettando un nuovo rene, poco meno di 1.000 un fegato, circa 700 un cuore, oltre 200 un polmone e altrettanti un pancreas.
Una recente pubblicazione internazionale mette in luce una innovativa ricerca scientifica frutto del lavoro di Neurologia presso l’università degli studi di Roma Tor Vergata.
Si chiama Repistat, è una nuova molecola capace di rallentare la progressione della retinite pigmentosa, una rara patologia genetica che può portare negli anni alla totale cecità. La scoperta arriva da
