Scoperta relazione tra abilità musicali e rete che collega regioni frontali e parietali del cervello
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- di Redazione
Un recente studio, pubblicato sulla rivista scientifica Nature Communications, realizzato in collaborazione tra Sapienza Università di Roma e Università di Aarhus, in Danimarca, ha adottato un approccio innovativo nell’analisi delle basi neurobiologiche delle abilità musicali e ha dimostrato che le differenze individuali dipendono da connessioni, più o meno forti, tra le regioni frontali e parietali del cervello aventi un ruolo cruciale nella memoria di lavoro.

Nell’antico dibattito tra chi sostiene che esista una propensione biologica innata a riconoscere i volti e chi invece è convinto che si tratti di una capacità che si apprende con l’esperienza e con l’esposizione alle facce, si inserisce un recentissimo studi,o condotto da un gruppo di ricerca del Centro interdipartimentale Mente e Cervello (Cimec) dell’Università di Trento, presso il Laboratorio di cognizione animale e neuroscienze diretto dal professor Giorgio Vallortigara,
Si terrà il lunedì, 23 settembre 2024, presso l'Aula Magna del Dipartimento di Bioscienze, Biotecnologie e Ambiente dell'Università degli Studi di Bari, in via Orabona 4, Bari, l’evento dal titolo “I geni e l'ambiente nei disturbi da uso di sostanze: il progetto BioSUD".
Una targa e un grande applauso hanno salutato, questa mattina al Polo delle Benedettine di Pisa, gli 80 anni del professor Luciano Lenzini, ossia il “padre” italiano di Internet. Fu lui, infatti, l’artefice del primo nodo di connessione del nostro paese nel lontano 1986, proiettando l’Italia nel futuro.
I canali del potassio sono strutture proteiche che consentono il passaggio rapido e selettivo di ioni, appunto, potassio attraverso la membrana cellulare. Il passaggio può avvenire grazie anche a una differenza di concentrazione di potassio e di potenziale elettrico sui due lati della membrana stessa. Il movimento degli ioni potassio può dunque avvenire da aree a concentrazione più alta verso aree a concentrazione più bassa, fino a quando il gradiente non viene controbilanciato dal potenziale di membrana. Un malfunzionamento di questi canali è associato a diverse patologie umane.
