Giornale on-line fondato nel 2004

Mercoledì, 22 Apr 2026

Comunicato stampa

Il 10 giugno 2010,  i lavoratori, precari e non, della Ricerca manifesteranno in molti Enti nell’ambito della “staffetta precaria”, che in questa settimana ha visto le mobilitazioni della Scuola, dei Lsu, e della Croce Rossa.

Le principali iniziative si svolgeranno la mattina, alle ore 11.00, all’ISS di viale Regina Elena 299, dove risiede il Presidente del Comitato di Settore degli Enti di Ricerca, e nel pomeriggio a Piazza Navona, dove dalle ore 16.00 i precari dell’ISPRA daranno vita alla rappresentazione “Non sparate sulla Ricerca e sullo Stato Sociale”. Nella mattinata manifesteranno anche l’ISFOL, ente sfuggito alla scure di Tremonti, il CRA, l’INRAN e l’ENEA.

“Domani manifesteremo il nostro No alla manovra del governo, a partire dalla questione precari ma coinvolgendo tutti i lavoratori della Ricerca, i quali da questa manovra vengono ulteriormente precarizzati”, annuncia Cristiano Fiorentini della Segreteria nazionale di USI/RdB Ricerca USB. “Una manovra pesantissima che colpisce duramente i lavoratori della Ricerca al pari dei colleghi del resto della Pubblica Amministrazione. I precari pagheranno il prezzo più caro, perché il dimezzamento della spesa previsto dalla manovra porterà a moltissimi licenziamenti e il blocco del turn-over impedirà che questi lavoratori abbiano una possibilità di veder stabilizzato il proprio rapporto di lavoro”.

“Ma questa manovra - precisa il dirigente sindacale - va anche oltre: mira a ridurre l’intervento pubblico in settori strategici della società come la ricerca, la scuola, la sanità e la previdenza, minando alle fondamenta lo Stato Sociale. Noi invece pensiamo che la ricerca vada difesa in quanto settore avanzato dello Stato Sociale e anche per questo saremo in piazza lunedì 14 giugno in occasione dello sciopero del Pubblico Impiego indetto da RdB/USB e Cobas, perché la crisi la devono pagare le banche che l’hanno provocata e non la Ricerca Pubblica”, conclude Fiorentini.

Sono previste manifestazioni, a partire dalle  ore 9:30 a:

Roma - Piazza della Repubblica, anche per i  lavoratori di Toscana, Umbria, Marche e Abruzzo;

Milano - Largo Cairoli, anche per i lavoratori di  Piemonte, Friuli, Liguria, Emilia-Romagna e Veneto;

Napoli - Piazza Mancini, anche per i lavoratori di  Puglia, Calabria, Sicilia e Basilicata;

Cagliari - Via Bonaria, presso sede RAI, solo per i  lavoratori della Sardegna .

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

Nella Giornata Mondiale della Terra, celebriamo il silenzio assordante sulla crisi climatica

Il 22 aprile si celebra la Giornata Mondiale della Terra, divenuta un “rito” che non ha nulla a...
empty alt

“Bancarotta idrica globale”, il dramma del 75% della popolazione mondiale

L'interruzione dell'erogazione idrica potabile che abbiamo avuto per quattro giorni in Valpescara...
empty alt

"Nino", opera prima di Pauline Loquès, ricco di sfumature e di sottili trovate narrative

Nino, regia di Pauline Loquès, con Théodore Pellerin (Nino), Jeanne Balibar (La mère de Nino),...
empty alt

Licenziamento per simulazione di malattia: illegittimo senza valutazione medico-legale

Con ordinanza n. 8738/2026, depositata in data 8 aprile 2026, la Corte di cassazione (sez. Lavoro)...
empty alt

“"Vita mia”, film drammatico che conquista la partecipazione dello spettatore

Vita mia, regia di Edoardo Winspeare, con Dominique Sanda (Didi), Celeste Casciaro (Vita),...
empty alt

Wang Zhenyi, l’astronoma che amava la poesia

Wang Zhenyi visse in Cina tra il 1768 e il 1797. Nonostante la brevità della sua vita, lasciò...
Back To Top