Giornale on-line fondato nel 2004

Mercoledì, 22 Apr 2026

Sono attesi a Trento oltre 130 partecipanti e novanta relatori e relatrici, provenienti da tutta Italia ma anche da diversi paesi europei oltre che da Stati Uniti, Australia e Regno Unito, al primo convegno nazionale di Scienze sociali computazionali.

L’evento è ospitato dall’Ateneo trentino e si svolge dal 16 al 18 gennaio. Un appuntamento che vede riunita la comunità scientifica impegnata nella ricerca che integra le scienze sociali a quelle computazionali. Lo fa seguendo un approccio multidisciplinare che combina principi e pratiche di discipline quali matematica, fisica, informatica, statistica, economia, sociologia, psicologia, sfruttando le grandi moli di dati (Big Data) e l’applicazione di strumenti avanzati di raccolta e analisi dei dati per simulare e studiare i sistemi sociali ed economici e le interazioni e il comportamento umano e sociale.

L’obiettivo è fare il punto sullo stato dell’arte e sulle prospettive future delle scienze sociali computazionali, grazie al contributo di ricercatori e ricercatrici che si occupano dello studio delle relazioni e delle interazioni sociali e comportamentali utilizzando approcci avanzati della Data Science (modelli di intelligenza artificiale e machine learning), dell'analisi delle reti, dell’analisi geo spaziale, dei sistemi complessi, della simulazione sociale.

Tra gli argomenti che saranno trattati: affrontare le sfide sociali (divari di genere, migrazione, inclusione digitale, disinformazione, polarizzazione ideologica, l'inclusione sociale, i social media e il modo in cui circola l’informazione); confrontarsi sulle emergenze come le future pandemie e il cambiamento climatico; migliorare i servizi pubblici e comprendere meglio la nostra società in diversi settori (demografia, migrazione, salute, occupazione e mercato del lavoro, istruzione, cultura, turismo, mobilità e vita urbana, trasporti, sviluppo, politica e democrazia, sostenibilità/ambiente, finanza, energia).

L’iniziativa si articola in diverse sessioni parallele con conferenze, presentazioni di studi scientifici e un’assemblea finale, in programma il 18 gennaio dove sarà formalizzata la nascita della Associazione Italiana di Scienze Sociali Computazionali.

L’intervento di apertura dei lavori, il 16 gennaio, è affidato al professor Alessandro Vespignani, uno dei massimi esperti di epidemiologia computazionale a livello internazionale e Presidente di ISI Foundation.

Trento non è stata scelta a caso come sede per ospitare questo appuntamento: è presente sul territorio un forte polo di ricerca sulle Data Science di alto livello internazionale. L’Ateneo trentino in collaborazione con la Fondazione Bruno Kessler ha fondato inoltre il primo centro italiano per le scienze sociali computazionali, il Center for Computational Social Sciences and Human Dynamics (C2S2).

Il convegno si svolge nella sede del Dipartimento di Sociologia e Ricerca sociale dell'Università di Trento (via Verdi, 26).

Maggiori informazioni sono disponibili a questo link

 

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

Nella Giornata Mondiale della Terra, celebriamo il silenzio assordante sulla crisi climatica

Il 22 aprile si celebra la Giornata Mondiale della Terra, divenuta un “rito” che non ha nulla a...
empty alt

“Bancarotta idrica globale”, il dramma del 75% della popolazione mondiale

L'interruzione dell'erogazione idrica potabile che abbiamo avuto per quattro giorni in Valpescara...
empty alt

"Nino", opera prima di Pauline Loquès, ricco di sfumature e di sottili trovate narrative

Nino, regia di Pauline Loquès, con Théodore Pellerin (Nino), Jeanne Balibar (La mère de Nino),...
empty alt

Licenziamento per simulazione di malattia: illegittimo senza valutazione medico-legale

Con ordinanza n. 8738/2026, depositata in data 8 aprile 2026, la Corte di cassazione (sez. Lavoro)...
empty alt

“"Vita mia”, film drammatico che conquista la partecipazione dello spettatore

Vita mia, regia di Edoardo Winspeare, con Dominique Sanda (Didi), Celeste Casciaro (Vita),...
empty alt

Wang Zhenyi, l’astronoma che amava la poesia

Wang Zhenyi visse in Cina tra il 1768 e il 1797. Nonostante la brevità della sua vita, lasciò...
Back To Top