Una serata all’insegna del cinema e della memoria, nell’ambito della campagna per l’istituzione di una Giornata della Memoria per le Vittime del Colonialismo italiano: il 1° Marzo a Roma, al "Nuovo Cinema Aquila", l'associazione pacifista Un Ponte Per ha organizzato la proiezione del film “Adwa. Una vittoria africana” (97’, Etiopia/Usa, 1999) del regista etiope Hailé Gerima, che sarà in collegamento da Washington.
Gerima è stato recentemente insignito del premio onorifico “Berlinale Camera” durante la 76ma edizione del Festival Internazionale del Cinema di Berlino (2026) per il suo ultimo lavoro – “Black Lions – Roman Wolves”, dedicato alla memoria rimossa del colonialismo italiano. Il premio viene assegnato a personalità che hanno dato un contributo eccezionale al Cinema.
“Adwa. Una vittoria africana”, che sarà proiettato a Roma in occasione del 130° anniversario della battaglia di Adwa (1896), è un’opera costruita come un contro-racconto. Intrecciando testimonianze orali, canti, allegorie e materiali d’archivio, il film compie il gesto fondamentale di rovesciare lo sguardo. Laddove le immagini e i documenti disponibili sono stati spesso filtrati dal punto di vista coloniale, Gerima (nella foto a sx) li rilegge criticamente e li rimonta, facendoli dialogare con voci, memorie e narrazioni etiopi: la battaglia non appare più come una “parentesi” della storia italiana, ma come un evento centrale per l’Etiopia e per l’Africa, un’esperienza collettiva che parla di dignità, autodeterminazione e resistenza. ll film restituisce inoltre spazio a una dimensione spesso oscurata: la partecipazione delle donne, non solo nella cura e nella logistica, ma dentro la trama politica e simbolica della resistenza.
La battaglia di Adwa
Il 1° marzo 1896, nel corso di una durissima battaglia combattuta nei pressi della città di Adwa, nel nord dell’Etiopia, l’esercito etiope inflisse una sconfitta decisiva alle truppe d’invasione italiane, arrestando per 40 anni il progetto di trasformare l’Etiopia in un protettorato coloniale. Quella di Adwa fu una battaglia estremamente cruenta. L’armata etiope poteva contare su un elevato numero di combattenti ma male armati. Il corpo di spedizione italiano era numericamente inferiore, ma equipaggiato con moderni armamenti europei.
Le perdite etiopi furono pesantissime: oltre 5.000 combattenti persero la vita in difesa della propria terra. Tanti furono anche i giovani italiani mandati a morire per una guerra non loro. Adwa fu però la prima grande sconfitta di una potenza europea inflitta da forze africane durante l’epoca coloniale, diventando un punto di riferimento simbolico per l’immaginario anti-coloniale e panafricano. In Etiopia la vittoria viene tutt’ora ricordata ogni anno il 2 di Marzo con l’”Adwa Victory Day”, oggi ricorrenza nazionale.
Nell’ambito del suo lavoro in Italia per il recupero della memoria dell’epoca coloniale e la decolonizzazione, Un Ponte Per ha scelto di ricordare la vittoria di Adwa non come “episodio lontano”, ma come snodo di memoria: perché senza fare i conti con il colonialismo e con le sue vittime non è possibile comprendere il presente.
Programma della serata
Nuovo Cinema Aquila (Via L’Aquila 66/74, Roma)
Ore 18:00 – Introduzione e cerimonia del caffè. Intervengono: Alessandro Triulzi (Storico e africanista), saluto di Carmelo Giordano (Presidente dell’Associazione delle Comunità Etiopiche di Roma). Sarà presente in collegamento da Washington il regista Hailé Gerima.
Prima proiezione: ore 19.15; seconda proiezione: ore 20.4.
L'evento si inserisce nel quadro delle iniziative che condurranno all'organizzazione del festival di cinema Arene Decoloniali 2026.
Ingresso 7 euro.
Locandina dell'evento
Per informazioni:
(Fonte: Un Ponte Per)

