Giornale on-line fondato nel 2004

Martedì, 28 Apr 2026

Sarà pure vero che Quod differtur non aufertur, ma è altrettanto vero che “nel lungo termine, saremo morti”.

Questa è la sconsolata quanto ancipite riflessione alla quale induce la vicenda, raccontata dal Foglietto del 27 maggio scorso, allorché demmo notizia del travagliato iter di un concorso pubblico per tecnologo, bandito a fine 2011, che, a seguito di insanabili dissidi all’interno della commissione esaminatrice, è tuttora ai blocchi di partenza

Non conosciamo gli arcana imperii, ma sta di fatto che per questo concorso si va di rinvio in rinvio.

L’ultimo, in ordine di tempo, è del 4 giugno e viene laconicamente motivato  con il mancato completamento di fantomatiche “attività preliminari allo svolgimento delle prove scritte”.

Solo per informazione, non si può sottacere che la commissione, che non ha ancora esaurito i preliminari, è stata costituita appena a gennaio del 2013.

Nello sgomento dei candidati e del personale addetto, tutto è stato rinviato a settembre prossimo, il mese che il poeta indica come quello delle migrazioni (“settembre andiamo, è tempo di migrare”), sicché c’è speranza che anche i candidati possano finalmente migrare verso le aule delle prove scritte.

Ma non è detto.

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

Bevagna omaggia Francesco d'Assisi, a 800 anni dalla morte

Dal 30 aprile al 3 maggio, storici, docenti universitari, ricercatori, musicisti, giocolieri e...
empty alt

26 aprile 1986: il disastro nucleare di Chernobyl

Quarant’anni fa, in Ucraina, la mattina del 26 aprile 1986 segnò uno spartiacque nella storia...
empty alt

Cosa caratterizza la folle corsa alla spesa militare?

Gli anni Venti del XXI faranno storia, sicuramente. Non tanto per le loro innumerevoli crisi, che...
empty alt

Ricerca: grazie a una molecola, l’immunoterapia potrebbe curare anche i tumori 'freddi'

L'immunoterapia rappresenta una delle rivoluzioni più importanti dell’oncologia moderna perché non...
empty alt

“Bancarotta idrica globale”, il dramma del 75% della popolazione mondiale

L'interruzione dell'erogazione idrica potabile che abbiamo avuto per quattro giorni in Valpescara...
empty alt

"Nino", opera prima di Pauline Loquès, ricco di sfumature e di sottili trovate narrative

Nino, regia di Pauline Loquès, con Théodore Pellerin (Nino), Jeanne Balibar (La mère de Nino),...
Back To Top