- Dettagli
- di Biancamaria Gentili
Nelle scorse settimane, il governo ha annunciato urbi et orbi e non senza enfasi di voler assumere 140mila precari della scuola. Un’operazione senz’altro di grande impatto politico (anche elettorale, se le circostanze lo dovessero consentire), abilmente sbandierata come la fine del precariato.

