Giornale on-line fondato nel 2004

Venerdì, 06 Mar 2026

Primatologa e etologa autodidatta, Dian Fossey (1932 - 1985) studiò i gorilla del Ruanda e fu assassinata dai bracconieri.

Era nata a San Francisco, in California, e aveva iniziato a frequentare l’università nella facoltà di veterinaria, ma l’aveva abbandonata per laurearsi nel 1954 in terapia occupazionale, una disciplina riabilitativa delle persone con disabilità.

Appassionata dello studio del comportamento degli animali, fu scelta dal famoso antropologo Louis Leakey, studioso di ominidi fossili e dei primati, per una missione in Africa nel 1966 per studiare i gorilla del Ruanda.

Dopo anni di ricerche sul territorio, la sua presenza a difesa dei gorilla e dell’ambiente fu ritenuta pericolosa al punto che la scienziata venne assassinata.

La sera del 26 dicembre 1985, al centro di ricerca di Karisoke, uno sconosciuto si aprì un varco tra le assi della capanna di Dian Fossey e la assalì a colpi di machete. Le indagini portate avanti dal governo ruandese condussero all’accusa di omicidio nei confronti del suo assistente americano che però riuscì a rifugiarsi negli Stati Uniti, evitando così la cattura.

Questa condanna non convinse mai nessuno: Dian Fossey, a causa della guerra senza esclusione di colpi nei confronti dei bracconieri, si era fatta numerosi nemici e oggi la convinzione più diffusa è che l’uccisione della primatologa sia stata organizzata dai bracconieri locali.

La sua esperienza quasi ventennale tra le fredde foreste ai piedi dei vulcani Virunga ha consegnato alla storia della scienza il più lungo e dettagliato studio sul gorilla di montagna, una varietà a grave rischio di estinzione.

L’esperienza di Dian Fossey si è tradotta anche in “Gorilla nella nebbia”, un approfondito, appassionato ma al tempo stesso distaccato e rigoroso testo scientifico sui gorilla, da cui è stato liberamente tratto un film di grande successo dal titolo uguale a quello del libro, interpretato da Sigourney Weaver.

La studiosa ha insegnato a scienziati e conservazionisti a combattere il bracconaggio su tutti i fronti e ha restituito al gorilla l’immagine che realmente gli si addice, quella di un animale pacifico, intelligente, empatico: lontano anni luce da quella bestia feroce e pericolosa, troppo a lungo parte dell’immaginario collettivo a causa di film e libri d’avventura.

Biografia tratta da “Scienziate nel tempo. Più di 100 biografie", pag. 250, € 16, Ledizioni, Milano 2020. In libreria e on-line anche in versione e-book a € 6.99.

(12 - continua)

Sara Sesti
Matematica, ricercatrice su " Donne e scienza", collabora con l'Università delle donne di Milano
facebook.com/sara.sesti13

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

Anthropic, l’IA che rifiuta le armi e resiste all'ultimatum del Pentagono

Scade oggi l’ultimatum del Pentagono ad Anthropic, l’azienda di intelligenza artificiale che si...
empty alt

“Adwa. Una vittoria africana”, film per ricordare le Vittime del Colonialismo italiano

Una serata all’insegna del cinema e della memoria, nell’ambito della campagna per l’istituzione di...
empty alt

La situazione in Ucraina a quattro anni dall'inizio della guerra

Il 3 marzo del 2022 ho scritto un articolo il cui titolo diceva: "Tocca all'Europa non alla Nato"....
empty alt

I dazi ideologici USA in due secoli hanno prodotto solo recessione

Se avete voglia di convincervi della dannosità dei dazi per un’economia avanzata, potete dedicare...
empty alt

“Basta favori ai mercanti d’armi”, giù le mani dalle legge 185/90

Le organizzazioni promotrici della campagna “Basta favori ai mercanti di armi” hanno espresso...
empty alt

Locali inidonei, rifiuto di svolgere attività lavorativa, nullità del licenziamento

Con ordinanza n. 3145 del 12 febbraio 2026, la Corte di cassazione ha rigettato il ricorso...
Back To Top