Giornale on-line fondato nel 2004

Venerdì, 24 Apr 2026

Fino ad ora, l’albergatore o il responsabile della struttura ricettiva che incassava, per conto del Comune, la tassa di soggiorno a carico del cliente, omettendo di versarla in tutto o in parte allo stesso Comune, commetteva il reato di peculato (art. 314 c.p.).

Per la Cassazione, infatti, l’albergatore, cui la legge demandava il compito di riscossore per conto dell’ente locale, rivestiva la qualifica di incaricato di pubblico servizio.

Con l’entrata in vigore della legge 17 luglio 2020 n. 77, di conversione del decreto-legge 19 maggio 2020 n. 34 (c.d. Decreto Rilancio), il governo, prima, e il Parlamento, dopo, hanno, col comma 3 dell’Art.180 (Ristoro ai Comuni per la riduzione di gettito dell'imposta di soggiorno e altre disposizioni in materia) privato la condotta omissiva di ogni rilevanza penale, riconducendo il tutto nell'alveo di una sanzione amministrativa.

Il Decreto Rilancio, infatti, ha retrocesso il riscossore da "agente contabile" a semplice “responsabile del pagamento".

Un provvedimento che, lungi dall’essere finalizzato al contrasto dell’evasione fiscale, causa di tanti mali che affliggono il paese, farà felici molti, soprattutto coloro che hanno in corso procedimenti penali (ora, tutti destinati all’archiviazione) per aver incassato ma non versato nelle casse dei Comuni la tassa di soggiorno, ma che lascerà, ancora una volta, l’amaro in bocca ai cittadini che pagano tasse e imposte fino all’ultimo centesimo.

Ma sorge anche spontanea una domanda: a quando la depenalizzazione anche per chi incassa l'Iva per conto dello Stato e non la versa all'erario? Forse, è solo questione di tempo!

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

Ricerca: grazie a una molecola, l’immunoterapia potrebbe curare anche i tumori 'freddi'

L'immunoterapia rappresenta una delle rivoluzioni più importanti dell’oncologia moderna perché non...
empty alt

Nella Giornata Mondiale della Terra, celebriamo il silenzio assordante sulla crisi climatica

Il 22 aprile si celebra la Giornata Mondiale della Terra, divenuta un “rito” che non ha nulla a...
empty alt

“Bancarotta idrica globale”, il dramma del 75% della popolazione mondiale

L'interruzione dell'erogazione idrica potabile che abbiamo avuto per quattro giorni in Valpescara...
empty alt

"Nino", opera prima di Pauline Loquès, ricco di sfumature e di sottili trovate narrative

Nino, regia di Pauline Loquès, con Théodore Pellerin (Nino), Jeanne Balibar (La mère de Nino),...
empty alt

Licenziamento per simulazione di malattia: illegittimo senza valutazione medico-legale

Con ordinanza n. 8738/2026, depositata in data 8 aprile 2026, la Corte di cassazione (sez. Lavoro)...
empty alt

“"Vita mia”, film drammatico che conquista la partecipazione dello spettatore

Vita mia, regia di Edoardo Winspeare, con Dominique Sanda (Didi), Celeste Casciaro (Vita),...
Back To Top