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Lunedì, 19 Gen 2026

di Enrico Mari

Il 26 febbraio u.s. tanti lavoratori hanno partecipato al presidio presso la sede del Ministero del Lavoro

 

in Via Veneto. In tale occasione una delegazione di USI/RdB (e CGIL) è stata ricevuta dal Dott. Luca Sabatini in rappresentanza del Segretario Generale Dott. Verbaro.

 

Nell’ambito dell’incontro sono stati affrontati tutti i temi presenti nella piattaforma di USI/RdB quali:

  1. Riordino dell’ente e convenzioni in essere che prevedono la dislocazione di personale ISFOL presso altre Amministrazioni/Enti;
  2. Problema precariato: opportunità di assunzione a tempo indeterminato;
  3. Organizzazione del lavoro e incarichi di responsabilità ad personam.

Su ciascun punto la delegazione ha brevemente illustrato la situazione e presentato le proprie richieste come segue:

  1. In riferimento alle preoccupazioni espresse dal Sindacato circa il possibile “smembramento” dell’Istituto attraverso cessione di personale e competenze (riferimento Convenzione ISTAT e vicende IAS e Ministero del Lavoro) l’interlocutore ha affermato e ribadito che l’ISFOL in quanto Ente di ricerca deve essere aperto a collaborazioni (convenzione ISTAT) di carattere scientifico. La Delegazione nel ribadire l’importanza, la necessità e l’ovvietà di avviare collaborazioni di carattere scientifico con altre Istituzioni ha sottolineato che il risultato della stabilizzazione non può e non deve essere inteso dal Ministero come merce di scambio. Altresì USI/RdB ritenendo non più rinviabile affrontare il problema del riordino e della riorganizzazione del lavoro dell’Ente ha chiesto di  calendarizzare una serie di incontri su questo aspetto.
  2. In riferimento all’avvio di un piano di assunzioni a tempo indeterminato, il Dott. Sabatini ha ribadito che in un contesto generale di contenimento della spesa e dopo la triplicazione dell’organico dell’ISFOL, pur apprezzando il lavoro del personale attualmente a TD, il Ministero nella non ha ancora fatto oggetto di una precisa piattaforma il problema dei circa 270 contratti in scadenza al 31-12-2013. Quindi il Ministero non si pone neanche la questione della saturazione dell’attuale Pianta Organica dell’ISFOL, sempre per lo stesso “banale” motivo: “….come si fa a chiedere assunzioni dopo che si è avuta la stabilizzazione di circa 300 persone……?” USI/RdB non condividendo tale strategia in materia di precariato, ha affermato che ci sono le risorse economiche (7mln euro del milleproroghe) e che l’ISFOL potrebbe utilizzare a pieno le risorse umane attualmente precarie, dando piena attuazione alla re-internalizzazione dei processi di lavoro.
  3. Con riferimento al terzo punto, USI/RdB ha denunciato con forza la propria contrarietà all’operato dell’Amministrazione che, nell’ultimo  anno e mezzo, con una serie infinita di Determine del Direttore Generale, ha assegnato incarichi ad personam, al di fuori di ogni criterio di oggettività e trasparenza. Su questo punto il Ministero si è impegnato ad attuare una “sollecitazione autorevole” in applicazione dei criteri di trasparenza che si tradurrà in una specifica richiesta di chiarimenti sulle nomine decise.

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