Giornale on-line fondato nel 2004

Venerdì, 06 Mar 2026

Redazione

Il prossimo 2 aprile 2011 l’associazione “Fondo Antidiossina Taranto” organizzerà una manifestazione per sollevare l’attenzione dell’opinione pubblica sul problema dell’inquinamento da diossina nell’aria della città pugliese.

La manifestazione si chiamerà “Liberiamo i bambini dei tamburi” e di tratterà di una marcia cittadina dedicata a tutti i bambini di Taranto ed in particolar modo a quelli che vivono a pochi metri dai camini dell’area industriale.

“Solo per avere un’idea – recita il comunicato - nella più grande acciaieria d’Europa coesistono oltre 200 camini, a cui si devono aggiungere altre decine di fumaioli presenti nella raffineria Eni, nella Cementir e nelle altre industrie limitrofe. Tutto questo sta causando un costante pericolo per la salute pubblica ed una condizione di vita molto disagiata, sia dal punto di vista sanitario che ambientale. In particolar modo, i più penalizzati sono coloro che, non avendo la possibilità di acquistare altrove nuove case, sono costretti a vivere più a stretto contatto con i fumi e con le polveri diffuse specialmente dall’ILVA.”

“Per tale motivo – continua il comunicato - il Fondo Antidiossina Taranto ha già attivato alcuni legali di Strasburgo, perché presentino ricorso alla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo, affinché venga tutelata la vita e la salute dei tarantini. L’azione ha lo scopo di obbligare lo Stato italiano e le istituzioni pubbliche ad adottare tutte le misure idonee alla tutela dei diritti fondamentali di tutti gli abitanti di Taranto e in particolare di quelli del rione Tamburi. Si potrà chiedere il risarcimento dei danni subiti, ma soprattutto, fino a quando l’ambiente non sarà risanato, si potranno pretendere interventi pubblici per il trasferimento delle famiglie e dei bambini che vivono a ridosso dell’acciaieria (incominciando dalle famiglie con bambini di Via Trojlo, Via Lisippo, Via Giambattista Savino, Via Alessandro Volta, ecc.).”

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

Anthropic, l’IA che rifiuta le armi e resiste all'ultimatum del Pentagono

Scade oggi l’ultimatum del Pentagono ad Anthropic, l’azienda di intelligenza artificiale che si...
empty alt

“Adwa. Una vittoria africana”, film per ricordare le Vittime del Colonialismo italiano

Una serata all’insegna del cinema e della memoria, nell’ambito della campagna per l’istituzione di...
empty alt

La situazione in Ucraina a quattro anni dall'inizio della guerra

Il 3 marzo del 2022 ho scritto un articolo il cui titolo diceva: "Tocca all'Europa non alla Nato"....
empty alt

I dazi ideologici USA in due secoli hanno prodotto solo recessione

Se avete voglia di convincervi della dannosità dei dazi per un’economia avanzata, potete dedicare...
empty alt

“Basta favori ai mercanti d’armi”, giù le mani dalle legge 185/90

Le organizzazioni promotrici della campagna “Basta favori ai mercanti di armi” hanno espresso...
empty alt

Locali inidonei, rifiuto di svolgere attività lavorativa, nullità del licenziamento

Con ordinanza n. 3145 del 12 febbraio 2026, la Corte di cassazione ha rigettato il ricorso...
Back To Top