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- di Redazione
Settembre segna un passaggio importante nella vita di studentesse e studenti che tornano in classe dopo la pausa estiva: dai preparativi al desiderio di ritrovare i compagni, alle nuove sfide e opportunità da affrontare, il rientro a scuola rappresenta spesso una fase delicata, e per gli oltre 34mila bambini e ragazzi celiaci della scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado - circa il 13% del totale delle persone diagnosticate (dati Ministero della Salute, 2023) - questo periodo può rivelarsi ancora più complesso. Per chi è celiaco, infatti, alle normali incertezze di inizio anno si aggiungono le preoccupazioni legate alla gestione del pasto senza glutine in mensa, un’occasione di convivialità che può trasformarsi in una fonte di stress.

Dopo undici giorni di lavoro a Ginevra e tre anni di discussioni internazionali, i negoziati dell’Intergovernmental Negotiating Committee (INC) si sono chiusi senza produrre un trattato giuridicamente vincolante per porre fine alla crisi dell’inquinamento da plastica.
Alla quinta sessione dell’Intergovernmental Negotiating Committee (Inc-5.2), il processo negoziale delle Nazioni Unite incaricato di redigere un trattato globale giuridicamente vincolante per porre fine all’inquinamento da plastica, in corso a Ginevra, il documento transitorio appena diffuso evidenzia che i Paesi sono ancora lontani da un consenso su molti dei punti chiave. La posizione di stallo emerge in un momento cruciale del percorso, con la scadenza di fine anno ormai vicina.
La foto, a corredo di questo articolo, è quanto rimane di un Pino d'Aleppo, mio coetaneo, nato nel 1950 e abbattuto in questi giorni con una semplice valutazione visiva di un agronomo che ha deciso così. In diversi hanno subito la stessa sorte.
Nel corso del primo semestre dell’anno in corso, sono stati 362 gli infortuni mortali in occasione di lavoro e 140 in itinere. Lombardia, Veneto, Campania e Sicilia restano le regioni con il maggior numero di vittime totali.
