Giornale on-line fondato nel 2004

Venerdì, 24 Apr 2026

Il lavoratore dipendente in congedo straordinario non deve assistere 24 ore su 24 la propria madre affetta da grave disabilità.

Per cui, il fatto che, nonostante la convivenza, egli sia stato visto, da agenti investigativi ingaggiati dall’azienda, in alcuni giorni in una località diversa da quella di residenza della madre medesima alla quale avrebbe dovuto prestare assistenza, non è di per sé idoneo a giustificare il licenziamento da parte del datore di lavoro e, pertanto, deve essere reintegrato.A stabilirlo è stata la Corte di Cassazione con sentenza n. 29062 del 5 dicembre 2017, con la quale ha respinto il ricorso della azienda avendo il lavoratore dimostrato, anche attraverso certificazione medica specialistica, che egli prestava assistenza alla propria madre disabile durante la notte, alternandosi durante il giorno con altre persone, e ciò in quanto l’inferma aveva tendenza alla fuga, insonnia notturna e tratti di iperinsonnia diurna, per cui si poneva la necessità per il figlio di restare sveglio la notte per assistere il genitore insonne e per evitare possibili fughe, peraltro già verificatesi in passato.

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

Ricerca: grazie a una molecola, l’immunoterapia potrebbe curare anche i tumori 'freddi'

L'immunoterapia rappresenta una delle rivoluzioni più importanti dell’oncologia moderna perché non...
empty alt

Nella Giornata Mondiale della Terra, celebriamo il silenzio assordante sulla crisi climatica

Il 22 aprile si celebra la Giornata Mondiale della Terra, divenuta un “rito” che non ha nulla a...
empty alt

“Bancarotta idrica globale”, il dramma del 75% della popolazione mondiale

L'interruzione dell'erogazione idrica potabile che abbiamo avuto per quattro giorni in Valpescara...
empty alt

"Nino", opera prima di Pauline Loquès, ricco di sfumature e di sottili trovate narrative

Nino, regia di Pauline Loquès, con Théodore Pellerin (Nino), Jeanne Balibar (La mère de Nino),...
empty alt

Licenziamento per simulazione di malattia: illegittimo senza valutazione medico-legale

Con ordinanza n. 8738/2026, depositata in data 8 aprile 2026, la Corte di cassazione (sez. Lavoro)...
empty alt

“"Vita mia”, film drammatico che conquista la partecipazione dello spettatore

Vita mia, regia di Edoardo Winspeare, con Dominique Sanda (Didi), Celeste Casciaro (Vita),...
Back To Top