Giornale on-line fondato nel 2004

Venerdì, 06 Mar 2026

A occultare le pratiche si fatica di meno ma si viene licenziati. Questa la morale che si ricava dalla vicenda di un lavoratore che in un armadio aveva nascosto di tutto: pratiche di riscatti e di ricongiungimenti, fogli matricolari e di congedo illimitato, tessere assicurative con marche riutilizzabili, ricorsi risalenti al secolo scorso (solo di questi ultimi, almeno una sessantina).

Per difendersi, l’”Imboscatore”, se così possiamo chiamarlo, si è difeso con le unghie e coi denti in tutti i gradi di giudizio, ma i suoi ricorsi sono stati sempre respinti: dal Tribunale, dalla Corte d’Appello e, infine, dalla Corte di Cassazione che, con sentenza n. 515 del 2 marzo 2017, ha confermato la legittimità del licenziamento intimato dall’Inps e dei provvedimenti restitutori, economici e reali, stante che “la condotta contestata era grave e la sanzione risolutiva proporzionata, avuto riguardo agli atti occultati e alla rilevanza anche sul piano economico delle pratiche non trattate”.

Tutti i motivi di ricorso sono stati così rigettati o dichiarati inammissibili dalla Suprema Corte, la quale, in particolare, ha riconosciuto: l’inutilità di porre questioni sull’iter disciplinare, poiché l’interessato era stato comunque messo al corrente di tutti gli addebiti contestatigli; che il ricorso non indicava il parametro di legge o di contratto violato dal datore di lavoro con l’accesso al contenuto dell’armadio in dotazione; che tutti gli altri motivi di ricorso miravano a una non consentita rivalutazione del merito, mentre le prospettazioni esposte nelle note di replica muovevano da “critiche eccentriche” rispetto al perimetro del vizio ex art.360 del codice di procedura civile.

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

Anthropic, l’IA che rifiuta le armi e resiste all'ultimatum del Pentagono

Scade oggi l’ultimatum del Pentagono ad Anthropic, l’azienda di intelligenza artificiale che si...
empty alt

“Adwa. Una vittoria africana”, film per ricordare le Vittime del Colonialismo italiano

Una serata all’insegna del cinema e della memoria, nell’ambito della campagna per l’istituzione di...
empty alt

La situazione in Ucraina a quattro anni dall'inizio della guerra

Il 3 marzo del 2022 ho scritto un articolo il cui titolo diceva: "Tocca all'Europa non alla Nato"....
empty alt

I dazi ideologici USA in due secoli hanno prodotto solo recessione

Se avete voglia di convincervi della dannosità dei dazi per un’economia avanzata, potete dedicare...
empty alt

“Basta favori ai mercanti d’armi”, giù le mani dalle legge 185/90

Le organizzazioni promotrici della campagna “Basta favori ai mercanti di armi” hanno espresso...
empty alt

Locali inidonei, rifiuto di svolgere attività lavorativa, nullità del licenziamento

Con ordinanza n. 3145 del 12 febbraio 2026, la Corte di cassazione ha rigettato il ricorso...
Back To Top