Giornale on-line fondato nel 2004

Domenica, 21 Giu 2026

A occultare le pratiche si fatica di meno ma si viene licenziati. Questa la morale che si ricava dalla vicenda di un lavoratore che in un armadio aveva nascosto di tutto: pratiche di riscatti e di ricongiungimenti, fogli matricolari e di congedo illimitato, tessere assicurative con marche riutilizzabili, ricorsi risalenti al secolo scorso (solo di questi ultimi, almeno una sessantina).

Per difendersi, l’”Imboscatore”, se così possiamo chiamarlo, si è difeso con le unghie e coi denti in tutti i gradi di giudizio, ma i suoi ricorsi sono stati sempre respinti: dal Tribunale, dalla Corte d’Appello e, infine, dalla Corte di Cassazione che, con sentenza n. 515 del 2 marzo 2017, ha confermato la legittimità del licenziamento intimato dall’Inps e dei provvedimenti restitutori, economici e reali, stante che “la condotta contestata era grave e la sanzione risolutiva proporzionata, avuto riguardo agli atti occultati e alla rilevanza anche sul piano economico delle pratiche non trattate”.

Tutti i motivi di ricorso sono stati così rigettati o dichiarati inammissibili dalla Suprema Corte, la quale, in particolare, ha riconosciuto: l’inutilità di porre questioni sull’iter disciplinare, poiché l’interessato era stato comunque messo al corrente di tutti gli addebiti contestatigli; che il ricorso non indicava il parametro di legge o di contratto violato dal datore di lavoro con l’accesso al contenuto dell’armadio in dotazione; che tutti gli altri motivi di ricorso miravano a una non consentita rivalutazione del merito, mentre le prospettazioni esposte nelle note di replica muovevano da “critiche eccentriche” rispetto al perimetro del vizio ex art.360 del codice di procedura civile.

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

Memorandum d'intesa Iran-Stati Uniti, la resa di Trump

Ho aspettato l'annuncio ufficiale dei 14 punti del Memorandum, ma che Trump avesse perso la guerra...
empty alt

“Tuner - L'accordatore”, thriller con un immarcescibile Dustin Hoffman

Tuner - L'accordatore, regia di Daniel Roher, con Leo Woodall (Niki), Dustin Hoffman (Henry), Havana...
empty alt

Parkinson: ricerca della Fondazione Mondino apre nuove prospettive per la diagnosi precoce

Presentati al congresso LIMPE-DISMOV di Rimini nuovi risultati della Fondazione Mondino IRCCS di...
empty alt

Alexandra David-Néel, pioniera del dialogo tra Buddismo e Occidente

Tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento, una silenziosa rivoluzione attraversò il...
empty alt

Libertà per Domenico Centrone, Dina Alberizia e tutti gli attivisti della Global Sumud Flotilla

Dal 2010, openPetition aiuta le persone a promuovere il cambiamento. Come piattaforma di...
empty alt

Rapporto Anvur: Università di Firenze al top in Italia per qualità della ricerca

Nei giorni scorsi è stato presentato il Rapporto finale della Valutazione della Qualità della Ricerca...
Back To Top