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Giovedì, 05 Mar 2026

Comunicato Usi/RdB-Ricerca

A distanza di 48 ore dalla ricezione dell'atto di diffida (vedere articolo "All'Istat sul salario accessorio i conti non tornano") con il quale Usi/RdB ha denunciato il rifiuto dell'amministrazione a fornire documentazione idonea ad attestare le modalità di finanziamento del salario accessorio e quelle di calcolo del piano di riparto delle indennità per ogni singolo livello, l'ente statistico, presieduto da Enrico Giovannini e diretto ad interim da Giovanni Fontanarosa, nella serata di ieri ha trasmesso una nuova tabella, con ulteriori incrementi della indennità mensile rispetto a quelli comunicati il giorno prima.

Miracolosamente, ma senza alcuna spiegazione, gli incrementi ulteriori lordi dell'indennità di ente mensile - rispetto a quelli previsti dalla tabella allegata all'accordo sottoscritto con riserva da Usi/RdB il 19 novembre scorso - ora sarebbero per il IV livello di euro 7,02; per il V livello 6,27; per il VI 5,34;   per il VII livello 4,64 e per l'VIII livello 3,95, per effetto di una nuova tabella pervenuta ieri.

Il 20 dicembre, invece, prima dell'atto di diffida, un'altra tabella trasmessa dall'amministrazione quantificava gli incrementi lordi dell'indennità mensile di ente, per effetto dell'utilizzo dei residui registrati a novembre e dicembre 2010, in 4,5 euro per il IV livello, 4 per il V, 3,34 per il VI, 2,90 per il VII e 2,47 per l'VIII.

Se i vertici dell'Istituto e i loro improbabili delegati alla contrattazione integrativa credono di aver chiuso la partita con questa mossa poco accorta ma molto sconcertante, che probabilmente farà esultare sigle sindacali da sempre avvezze ad assecondarli in danno del personale, si sbagliano perché, al contrario, rafforza tutte le perplessità e tutti i dubbi sollevati da Usi/Rd, che una estemporane mancetta non può in alcun modo fugare.

Senza trascurare il fatto che, fermo restando a 100.000,00 euro (tondi tondi) l'ammontare dei cosiddetti risparmi, magicamente (ma siamo a Natale) l'amministrazione è riuscita a far lievitare gli importi unitari. Roba da Istat!

Una cosa è comunque certa: fino a quando Usi/RdB non avrà avuto risposte scritte e documentate alla proprie legittime richieste di trasparenza e correttezza amministrativa, non solo non indietreggerà di un solo millimetro, ma non parteciperà ad alcuna riunione.

Nel frattempo, ha già dato mandato ai propri legali di mettere a punto ogni e più opportuna azione giurisdizionale in difesa dei diritti dei lavoratori dell'Istituto che, al pari di Usi/RdB, hanno il sacrosanto diritto di conoscere le modalità di calcolo del salario accessorio, che forse qualcuno, con scarsa o nulla preparazione giuridico-contabile, ha confuso con una statistica ai cui risultati, come noto, bisogna credere ciecamente.

Ma sul salario accessorio appare davvero difficile invocare il "segreto statistico".

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