Giornale on-line fondato nel 2004

Venerdì, 24 Apr 2026

di Rocco Tritto

I dati sull’affluenza alle urne per il rinnovo dei consigli regionali hanno sollevato non pochi interrogativi sul perché più di un terzo dell’elettorato abbia deciso di rinunciare

all’appuntamento elettorale. Disaffezione? Protesta? Delusione? Non è certo facile stabilirlo.

Ciò che è certo, invece, è che per la democrazia intesa nel senso di partecipazione è stato un colpo durissimo dal quale non  sarà facile riprendersi. Chi, in questi ultimi anni ha contribuito non poco ad accentuare un forte scollamento tra la comunità e le istituzioni dovrebbe fare, al più presto, un serio mea culpa.

Ma, purtroppo, è facile prevedere che ciò non avverrà e che, al contrario, la distanza tra amministratori e amministrati aumenterà sempre più, a causa di un modo di fare politica che urta violentemente contro i più elementari principi della democrazia che, come noto, si fonda proprio sul dialogo partecipativo.

Il cittadino, quando viene considerato solo come strumento da utilizzare per prendere atto di decisioni già assunte, alla fine preferisce rinunciare ad esercitare il suo diritto/dovere di elettore, così aggravando la crisi della democrazia.

Una crisi che non sembra risparmiare anche altri pilastri importanti del sistema democratico del nostro paese, come quello sindacale, che dovrebbe essere lo scudo protettivo per milioni di lavoratori. Anche in questo delicato e strategico settore, dominato dal monopolio confederale, si registra un forte calo di partecipazione che è il sintomo più grave della crisi della democrazia senza la quale, però, si precipita nell’autoritarismo.

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

Ricerca: grazie a una molecola, l’immunoterapia potrebbe curare anche i tumori 'freddi'

L'immunoterapia rappresenta una delle rivoluzioni più importanti dell’oncologia moderna perché non...
empty alt

Nella Giornata Mondiale della Terra, celebriamo il silenzio assordante sulla crisi climatica

Il 22 aprile si celebra la Giornata Mondiale della Terra, divenuta un “rito” che non ha nulla a...
empty alt

“Bancarotta idrica globale”, il dramma del 75% della popolazione mondiale

L'interruzione dell'erogazione idrica potabile che abbiamo avuto per quattro giorni in Valpescara...
empty alt

"Nino", opera prima di Pauline Loquès, ricco di sfumature e di sottili trovate narrative

Nino, regia di Pauline Loquès, con Théodore Pellerin (Nino), Jeanne Balibar (La mère de Nino),...
empty alt

Licenziamento per simulazione di malattia: illegittimo senza valutazione medico-legale

Con ordinanza n. 8738/2026, depositata in data 8 aprile 2026, la Corte di cassazione (sez. Lavoro)...
empty alt

“"Vita mia”, film drammatico che conquista la partecipazione dello spettatore

Vita mia, regia di Edoardo Winspeare, con Dominique Sanda (Didi), Celeste Casciaro (Vita),...
Back To Top