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Redazione
E’ Illegittimo il licenziamento del dipendente con uno strappo muscolare sorpreso durante la malattia a svolgere qualche lavoretto richiedente piccoli sforzi fisici.
di Rocco Tritto
Ci risiamo. A distanza di poco più di un mese, dai tribunali giunge una nuova, pesante condanna (8 mesi, senza condizionale) al carcere per un giornalista, Giorgio Mulè, per di più direttore di testata (Panorama), reo di non aver controllato il contenuto di un articolo, che un giudice ha ritenuto diffamatorio nei confronti di un suo collega magistrato.
di Adriana Spera
Un tempo patria del diritto, soprattutto dopo l’esplosione della globalizzazione il nostro paese è diventato via via tributario nei confronti degli altri ordinamenti, specie di quello anglosassone, di nuovi istituti giuridici, in particolare nella materia del diritto commerciale.
Redazione
Con sentenza n. 16095 del 26 giugno 2013, la Corte di cassazione – Sezione lavoro (Pres. Roselli, Est. Maisano) ha stabilito che, in materia di licenziamento per ragioni disciplinari, anche se la disciplina collettiva preveda un determinato comportamento come giusta causa o giustificato motivo soggettivo di recesso, il giudice investito dell'impugnativa della legittimità del licenziamento deve comunque verificare l'effettiva gravità della condotta addebitata al lavoratore.
L’audizione in Parlamento del presidente della Corte dei conti, Luigi Giampaolino, sulle strategie e gli strumenti dell’evasione fiscale, un fenomeno dai contorni indefiniti, variamente articolato nella distribuzione territoriale e settoriale, ha evidenziato, ancora una volta la schizofrenia del sistema Italia.
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