Giornale on-line fondato nel 2004

Giovedì, 30 Apr 2026

di Antonio Del Gatto

Con sentenza n. 10936/2011, depositata il 18 maggio scorso, la Corte di Cassazione è intervenuta sulla annosa problematica dei cosiddetti benefici “combattentistici”.

In tema di attribuzione di detti benefici di cui all'articolo 2, comma secondo, della legge n. 336 del 1970, come interpretato dall'articolo 3 della legge n. 824 del 1971 - ha stabilito la Corte -  per qualifica o classe di stipendio immediatamente superiore si intende quella eventualmente conferibile in relazione alla carriera di appartenenza, quale prevista dall'ordinamento generale della carriera stessa e dai contratti collettivi di lavoro, ai sensi delle leggi vigenti e indipendentemente dal sistema di conferimento.

Con riguardo agli ordinamenti nei quali sia prevista la distinzione del personale in dirigenti, funzionari, impiegati e subalterni, invece, si intende quella che si articola nei gradi conseguibili in ciascuno degli indicati gruppi.

Ne consegue che, con riguardo al lavoratore che abbia raggiunto, all'atto della cessazione del rapporto di lavoro, il grado più alto della carriera di appartenenza, non può essere attribuita alcuna qualifica superiore, ancorché esistente.

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

Bevagna omaggia Francesco d'Assisi, a 800 anni dalla morte

Dal 30 aprile al 3 maggio, storici, docenti universitari, ricercatori, musicisti, giocolieri e...
empty alt

26 aprile 1986: il disastro nucleare di Chernobyl

Quarant’anni fa, in Ucraina, la mattina del 26 aprile 1986 segnò uno spartiacque nella storia...
empty alt

Cosa caratterizza la folle corsa alla spesa militare?

Gli anni Venti del XXI faranno storia, sicuramente. Non tanto per le loro innumerevoli crisi, che...
empty alt

Ricerca: grazie a una molecola, l’immunoterapia potrebbe curare anche i tumori 'freddi'

L'immunoterapia rappresenta una delle rivoluzioni più importanti dell’oncologia moderna perché non...
empty alt

“Bancarotta idrica globale”, il dramma del 75% della popolazione mondiale

L'interruzione dell'erogazione idrica potabile che abbiamo avuto per quattro giorni in Valpescara...
empty alt

"Nino", opera prima di Pauline Loquès, ricco di sfumature e di sottili trovate narrative

Nino, regia di Pauline Loquès, con Théodore Pellerin (Nino), Jeanne Balibar (La mère de Nino),...
Back To Top