Giornale on-line fondato nel 2004

Lunedì, 19 Gen 2026

Scrivo contro il restauro dell'antica Fonte Barco a Spoltore, comune a poco meno di 8 km. da Pescara. Non è una provocazione. Il restauro si rende necessario quando un bene è arrivato a un punto drammatico di degrado. E in quel caso restaurare è cosa buona e giusta. Non altrettanto lo è quando un bene, già restaurato, poi viene tenuto in abbandono e lasciato deperire (Foto a fianco) al punto che si rende necessario un nuovo restauro. Quest'ultima cosa va impedita e occorre, al suo posto, la manutenzione periodica.

Oggi abbiamo, per le automobili, un libretto delle manutenzioni programmate. In aggiunta, periodicamente facciamo la revisione. Vogliamo, finalmente, adottare libretto e manutenzioni periodiche per i tesori archeologici e beni culturali?

Sono stato promotore, nel 2006, del restauro dell'antica Fonte Barco. Vi lavorò con passione un team diretto da Vincenzo Starinieri, restauratore lapideo, e dall'arch. Raffaella Devangelio. I nomi dei protagonisti di quei lavori e delle ricerche sono tanti e chiedo scusa se non li cito tutti per ragioni di spazio.

Con il sindaco di allora partirono i lavori con molto volontariato e, nel 2008, la Fonte è rinata, perfettamente restaurata (Foto a fianco).

Nell' altra figura (in basso), vedete la Fonte com'era interrata, degradata, con orribili riporti murari moderni.

Svuotata dalle tonnellate di terra nel corso dei lavori, il muro puntellato crollando mostrò ciò che nascondeva: un tesoro culturale! Dietro di esso, infatti, venne alla luce, inaspettatamente, un'altra facciata, di epoca antichissima, sicuramente pre-cristiana, con piccoli archi a sesto tondo e con mattoni rossi e gialli.

Sono piccole "grotte" che gli antichi realizzavano come "casa delle Ninfe", gli "angeli custodi" della Fonte. In passato, ogni punto d'acqua, naturale o costruito, era ritenuto sacro e presidiato da Ninfe.

A lavori finiti, ci furono due inaugurazioni, con due sindaci diversi, susseguitisi. Ci tenemmo, data anche la straordinaria acustica all'interno, al tramonto e alla luce di fiaccole, un evento con Sista Bramini, che recitò le Metamorfosi di Ovidio (Il cacciatore Atteone...). Fu una festa per la popolazione che richiamò partecipanti anche da molto lontano.

Oggi, la Fonte si ripresenta di nuovo degradata (prima foto, in alto), sporca, allagata e con tanto fango all'interno della struttura che è al di sotto del piano-campagna..

Sono in corso lavori sconsiderati di movimento terra nell'intorno (e non è la prima volta) che producono, con le piogge, ruscellamento e intasamento con colate di fango. Impossibile avvicinarsi senza sprofondare di un palmo nella terra satura d'acqua. Il grande pioppo accanto è stato nuovamente capitozzato: segno che qualcuno è andato a fare degli interventi. Invece numerosi giovani pioppi minacciano, con la loro velocissima crescita, di demolire i paramenti murari e non vengono considerati: segno che chi vi ha operato era più interessato a far legna che a curare il monumento. Andrebbero espiantati e traslocati. Anche lo scarico dell'acqua è alterato, oggi in contropendenza.

Aspettiamo che il degrado arrivi al punto da richiedere un nuovo restauro oppure, finalmente, si programmerà una seria manutenzione periodica?

Si parla della fusione di comuni, della "grande Pescara", megalomania sviluppista alimentata dalla superstizione della crescita? Oppure si trova uno spiraglio di attenzione anche a un bene storico emblematico, culturale unico, proprio tra Pescara e Spoltore?

Giovanni Damiani
Presidente p.t. G.U.F.I. - Gruppo Unitario Foreste Italiane
Già Direttore di Anpa e già Direttore tecnico di Arta Abruzzo
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

SSN, Corte dei conti: persistono forti disomogeneità territoriali e criticità gestionali

Il Sistema Sanitario Nazionale dopo la pandemia risulta ancora segnato da forti disomogeneità...
empty alt

“Divine Comedy”, film che racconta con ironia la dura vita in Iran dei registi non allineati

Divine Comedy, regia di Ali Asgari, con Bahram Ark (Bahra), Sadaf Asgari (Sadaf), Faezeh Rad...
empty alt

Intelligenza Artificiale, un ampio dossier sulla rivista "Prisma"

Il numero di gennaio 2026 della prestigiosa rivista Prisma dedica un ampio dossier...
empty alt

Sempre più dipendenti dal Made in China, 2025 da record per l’export del Dragone

A quanto pare, la guerra commerciale fa bene alla Cina, visto che ha chiuso il 2025 con un surplus...
empty alt

Database documenta oltre 4mila presunti abusi dei diritti umani o ambientali ascrivibili a multinazionali

Il 98% delle grandi imprese multinazionali europee monitorate ha commesso almeno un presunto abuso dei...
empty alt

I fiumi molto spesso smettono di scorrere

I fiumi non sono semplici linee blu disegnate su una mappa, ma sistemi vivi che si muovono e...
Back To Top