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- di Redazione
Dagli inizi degli Anni Novanta del secolo scorso a oggi, l’aria in Europa e, in particolare, nel Mediterraneo, è diventata più secca, con un trend che non ha precedenti negli ultimi 400 anni: senza le emissioni di gas serra e, quindi, senza la “mano pesante” dell’uomo, non sarebbe stato possibile raggiungere questi livelli, con riflessi ampiamente negativi, ad esempio, sull’agricoltura o sugli allevamenti di animali, dove sarà necessaria più acqua per le produzioni, e con un aumento della siccità e del rischio di incendi.

Il Consiglio Regionale ha praticamente cancellato la Riserva Naturale del Borsacchio, a Cologna, frazione di Roseto degli Abruzzi, un tratto di costa che si è salvato o, meglio, che è stato finora salvato dalla devastazione edilizia.
“Sono quasi 1000 le vittime sul lavoro nel nostro Paese da inizio 2023. E manca ancora un mese per chiudere il tragico bilancio di fine anno. I numeri parlano di una leggera diminuzione degli infortuni mortali rispetto al 2022, ma in effetti a diminuire del -21,5% sono gli infortuni mortali in itinere, mentre crescono ancora del 3,2% gli infortuni mortali registrati in occasione di lavoro”.
Scrivo questo articolo molto lungo ad uso dei numerosi amici e amiche che amano gli alberi, l’ecologia dell’ambiente e che me lo hanno sollecitato. Le cose che riporto sono tra quelle più importanti (e non certo le sole) alla base dell’azione di GUFI,
Per chi non lo sapesse, chiarisco che "COP" sta per "Conferenza delle Parti" mentre 28 perché i rappresentanti di 198 Nazioni si sono incontrati per la ventottesima volta, a partire dal 1992, per prendere accordi, su scala mondiale, sui provvedimenti che ciascuno Stato deve adottare per fronteggiare la crisi climatica.
