Giornale on-line fondato nel 2004

Domenica, 03 Mag 2026

Redazione

La decisione dell’Istituto nazionale di astrofisica (Inaf) di bloccare, per mancanza di fondi, l’erogazione degli arretrati “a titolo di indennità di Ente e di Indennità per oneri specifici al personale a tempo determinato per il periodo 2006/2009” ha provocato sconcerto e rabbia.

A reagire sono stati in primis i lavoratori in forza all’Area del Trattamento Economico, che dopo aver predisposto tutti i necessari conteggi ed essere stati raggiunti dall’inopinato stop, hanno inviato il 20 ottobre scorso una mail ai colleghi del centro elaborazione dati per manifestare il loro disappunto e la loro contrarietà.

“Troviamo questa decisione - scrivono i lavoratori - lesiva dei diritti e delle legittime aspettative del personale a tempo determinato, che aveva fatto pieno affidamento sull'attribuzione di tali competenze nel corrente mese di ottobre e ai quali questa decisione potrebbe arrecare grave danno”.

"Nell'eseguire quanto ’ordinatoci’ - continuano i lavoratori dell’Area - ci preme manifestare il nostro dissenso con questo modus operandi che non tiene conto del rispetto degli accordi e della parola data, del lavoro delle persone che tale rispetto cercano di garantire  ma, e sopratutto, dei diritti dei lavoratori”.

Una presa di posizione dura, inattesa e condivisibile, che dovrebbe scuotere dal torpore i vertici dell’ente, forse troppo presi da baruffe chiozzotte di goldoniana memoria, come quella che di recente ha portato all’allontanamento dall’Inaf dell’associato Stefano Cortiglioni.

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

Igiene delle mani: un’azione che salva la vita!

Ogni anno il 5 maggio l’Organizzazione Mondiale della Sanità celebra la Giornata mondiale...
empty alt

Overshoot Day. Italia in debito ecologico, stiamo consumando il futuro dei nostri figli

Il 3 maggio 2026, tra due giorni, l’Italia entra in debito ecologico. Da questa data, secondo il...
empty alt

Data center, non solo straordinaria fame di energia ma anche finanziaria

Dei data center, che ormai spuntano come funghi da ogni dove, si conosceva la straordinaria fame...
empty alt

Bevagna omaggia Francesco d'Assisi, a 800 anni dalla morte

Dal 30 aprile al 3 maggio, storici, docenti universitari, ricercatori, musicisti, giocolieri e...
empty alt

26 aprile 1986: il disastro nucleare di Chernobyl

Quarant’anni fa, in Ucraina, la mattina del 26 aprile 1986 segnò uno spartiacque nella storia...
empty alt

Ricerca: grazie a una molecola, l’immunoterapia potrebbe curare anche i tumori 'freddi'

L'immunoterapia rappresenta una delle rivoluzioni più importanti dell’oncologia moderna perché non...
Back To Top