Giornale on-line fondato nel 2004

Martedì, 10 Mar 2026

di Paolo Vita
Dopo i due tentativi andati a vuoto del Cnr per vendere l'Osservatorio solare di Anacapri, il presidente dell'Ingv, Enzo Boschi, ha scritto al suo omologo del Consiglio Nazionale delle Ricerche, Luciano Maiani, chiedendogli la gestione dell'immobile che sorge sull'isola di Capri.

Con una lettera spedita il 16 dicembre a Maiani, e per conoscenza al ministro della Ricerca Maria Stella Gelmini e all'Ambasciata di Svezia in Italia, Boschi ha detto che "per l'Ingv sarebbe estremamente utile avere una base in una zona che, dal punto di vista geofisico, è una delle più interessanti del Mediterraneo. Ti chiedo pertanto di cederci la gestione dell'Osservatorio Solare di Anacapri, nel quale in futuro potremmo svolgere attività di ricerca anche con il Cnr". Una proposta che potrebbe salvare capra e cavoli, visto che il Cnr aveva deciso di coprire parte del suo fabbisogno di bilancio vendendo l'immobile che gli fu ceduto a prezzo di favore dall'Accademia del premio Nobel. Ma poi, con due successive aste, andate entrambe deserte,  la vendita dell'Osservatorio si è rivelata più difficile del previsto, nonostante il prezzo richiesto sia passato da 15,4 a 13,9 milioni. Senza contare la reazione del governo svedese al quale era stata data, dall'allora presidente del Cnr Ernesto Quagliariello, la parola d'onore che l'Osservatorio sarebbe stato utilizzato solo per fare ricerca scientifica e che quando ha saputo dell'asta indetta da Maiani non ha certo fatto i salti di gioia, al pari del partenopeo Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, che non sembrerebbe gradire la vendita a privati del prestigioso immobile. L'iniziativa di Boschi non porterebbe liquidità nelle casse del Cnr ma eliminerebbe dal bilancio dell'ente le spese di gestione e di manutenzione dell'immobile che nel 2009 sono state di circa 180 mila euro. D'altronde, lo stesso presidente Maiani ha dichiarato poche settimane fa al Corriere della Sera che per lui l'Osservatorio di Anacapri non riveste alcuna utilità scientifica e quindi può essere dismesso senza recare pregiudizio alle finalità istituzionali del Cnr. Per Boschi invece l'immobile servirebbe "allo studio di numerosi parametri fisici - prosegue nella sua lettera a Maiani - che descrivono il nostro Pianeta, estendendo così le attività della nostra sezione di Napoli: l'Osservatorio Vesuviano" che, com'è noto, vigila su un vulcano attivo situato in una delle aree più densamente popolate della Campania.

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

Contraddizioni italiane, l’occupazione cresce ma il Pil è quasi fermo

I conti economici del 2025 restituiscono un quadro in chiaroscuro dell’economia italiana. Da un...
empty alt

8 marzo 415 d.C. Il femminicidio di Ipazia

Matematica, astronoma e filosofa, Ipazia fu uccisa ad Alessandria d’Egitto nel marzo del 415 d.C....
empty alt

“Gli occhi degli altri”, film di notevole intensità emotiva e passionale

Gli occhi degli altri, regia di Andrea De Sica, con Filippo Timi (Lelio), Jasmine Trinca (Elena),...
empty alt

La guerra all’Iran non sarà una passeggiata

Ora Trump si sta accorgendo che aver attaccato l'Iran non sarà una passeggiata. Ha lanciato un...
empty alt

Trichoderma, benefici e limiti di uno degli organismi più usati per proteggere le piante

I funghi del genere Trichoderma sono tra i principi attivi di natura biologica più diffusi in...
empty alt

“Basta favori ai mercanti d’armi”, giù le mani dalle legge 185/90

Le organizzazioni promotrici della campagna “Basta favori ai mercanti di armi” hanno espresso...
Back To Top