Giornale on-line fondato nel 2004

Lunedì, 19 Gen 2026

Con sentenza n. 2407 del 5 settembre 2023, il Tribunale di Lecce – Sezione 1^ – ha condannato il Ministero di Giustizia a risarcire il danno patrimoniale (oltre 647mila euro) e non patrimoniale (circa 294mila euro) patito dal coniuge superstite per la morte del lavoratore, non fumatore, per neoplasia polmonare dovuta all’esposizione al fumo passivo sul luogo di lavoro.

Da prova testimoniale assunta nel corso del giudizio, è emerso che il lavoratore, deceduto nel 2011 per carcinoma polmonare, non era fumatore; che durante i turni di servizio, per almeno 6 ore al giorno, era costretto ad inalare passivamene il fumo derivante dalla combustione delle sigarette; che la concentrazione del fumo nell’ambiente di lavoro era tale da formare una “nebbia”; che nei corridori non vi erano aspiratori; che l’Amministrazione non aveva provveduto ad adottare provvedimenti idonei a sanare la predetta situazione.

La relazione del Consulente tecnico nominato dal Tribunale ha confermato la sussistenza, con criterio probabilistico, del nesso causale tra l’esposizione lavorativa del dipendente al fumo passivo sul luogo di lavoro e l’insorgere della neoplasia polmonare e il successivo decesso del medesimo, tenuto conto che non era fumatore; che il de cuius non era portatore di co-morbilità con efficacia etio-patogenetica da poter assurgere da sole a elemento causale e che, pertanto, l’esposizione al fumo passivo aveva inciso in maniera determinante alla sua morte, avvenuta all’età di 44 anni, con un’aspettativa di vita di 82 anni, lasciando la moglie e tre figli all’epoca minorenni.

In conclusione, per il Tribunale, atteso che il Ministero datore di lavoro non ha dimostrato in giudizio di aver adottato tutte le cautele necessarie per impedire il verificarsi del danno, ha ritenuto raggiunta la prova in ordine sia alla sussistenza dell’elemento soggettivo (la colpa dello stesso Ministero) sia di quello oggettivo (evento e nesso causale tra condotta, malattia e decesso del lavoratore), necessari per ritenere la sussistenza della responsabilità dell’illecito in capo alla parte convenuta.

rocco tritto 130x130Rocco Tritto
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

SSN, Corte dei conti: persistono forti disomogeneità territoriali e criticità gestionali

Il Sistema Sanitario Nazionale dopo la pandemia risulta ancora segnato da forti disomogeneità...
empty alt

“Divine Comedy”, film che racconta con ironia la dura vita in Iran dei registi non allineati

Divine Comedy, regia di Ali Asgari, con Bahram Ark (Bahra), Sadaf Asgari (Sadaf), Faezeh Rad...
empty alt

Intelligenza Artificiale, un ampio dossier sulla rivista "Prisma"

Il numero di gennaio 2026 della prestigiosa rivista Prisma dedica un ampio dossier...
empty alt

Sempre più dipendenti dal Made in China, 2025 da record per l’export del Dragone

A quanto pare, la guerra commerciale fa bene alla Cina, visto che ha chiuso il 2025 con un surplus...
empty alt

Database documenta oltre 4mila presunti abusi dei diritti umani o ambientali ascrivibili a multinazionali

Il 98% delle grandi imprese multinazionali europee monitorate ha commesso almeno un presunto abuso dei...
empty alt

I fiumi molto spesso smettono di scorrere

I fiumi non sono semplici linee blu disegnate su una mappa, ma sistemi vivi che si muovono e...
Back To Top