Giornale on-line fondato nel 2004

Lunedì, 15 Giu 2026

L’uso, da parte di un dipendente, del computer del vice capo dell’ufficio non merita l’irrogazione della più severa sanzione pecuniaria, essendo sufficiente quella più tenue del richiamo scritto. Lo ha stabilito il Tar Sicilia, Sezione di Catania con sentenza 7 febbraio, 2018, n.344, accogliendo il ricorso del dipendente a cui la sanzione era stata inflitta.

Secondo l’amministrazione, invece, l’utilizzo del computer del superiore dell’ufficio, per ragioni non attinenti a motivi di servizio, in sua assenza e senza chiederne la preventiva autorizzazione, assumendo nella circostanza una condotta non conforme al decoro delle funzioni rivestite e non rispondente ai canoni di correttezza che devono sempre ispirare il modus agendi di un funzionario, ben meritava l’inflizione della sanzione disciplinare della pena pecuniaria. Non è stato di questo parere il giudice amministrativo, che ha giudicato il fatto di lievissima entità, quale risulta ictu oculi dal comportamento del dipendente, comunque non tale da nuocere al decoro dell’amministrazione, come da questa prospettato.

Se è vero, ha precisato il collegio, che la scelta della sanzione è espressione dell’ampia discrezionalità dell’amministrazione in vista della migliore tutela dell’interesse pubblico, parallelamente nondimeno più ampio si fa il sindacato giurisdizionale, per essere chiamato il giudice amministrativo ad un vaglio maggiormente penetrante a proposito della congruità della sanzione irrogata, che nel caso di specie, come detto sopra, in quanto troppo severa è stata ritenuta sproporzionata, così determinando l’annullamento della decisione dell’amministrazione.

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

Alexandra David-Néel, pioniera del dialogo tra Buddismo e Occidente

Tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento, una silenziosa rivoluzione attraversò il...
empty alt

Libertà per Domenico Centrone, Dina Alberizia e tutti gli attivisti della Global Sumud Flotilla

Dal 2010, openPetition aiuta le persone a promuovere il cambiamento. Come piattaforma di...
empty alt

La strozzatura di Hormuz inizia a fare vedere i suoi effetti

La strozzatura di Hormuz inizia a fare vedere i suoi effetti, viene da dire, sfogliando l’ultimo...
empty alt

Rapporto Anvur: Università di Firenze al top in Italia per qualità della ricerca

Nei giorni scorsi è stato presentato il Rapporto finale della Valutazione della Qualità della Ricerca...
empty alt

Arriva l’estate, riaprono i siti naturalistici e culturali gestiti da Fondation Grand Paradis

Riaprono per la stagione estiva i siti naturalistici e culturali gestiti da Fondation Grand...
empty alt

Altro che dazi, è l’IA che spinge gli investimenti verso gli Usa

Fra le millemila cose che il presidente Usa ha detto al mondo, quella che i dazi avrebbero...
Back To Top