Giornale on-line fondato nel 2004

Venerdì, 19 Giu 2026

Il fenomeno del momento, Barbie, il film scritto da Greta Gerwig e Noah Baumbach e diretto dalla Gerwig, quest’estate al cinema ha battuto qualsiasi record al botteghino.

Barbie, una parabola femminista divertente e irriverente, è il primo live action della celebre serie di fashion doll della Mattel Barbie. La pellicola vanta un cast d’eccellenza, con protagonisti Ryan Gosling, nel ruolo di uno dei tanti Ken e Margot Robbie, che interpreta la “Barbie stereotipo”: la prima Barbie a Barbieland ad essere colta da improvvisi pensieri di morte. A Barbieland sono le donne a ricoprire tutte le posizioni lavorative importanti, ad avere una casa solo per loro, a essere autonome e di successo. I Ken sono semplicemente Ken, felici solo se le loro Barbie degnano loro di uno sguardo.

Le giornate a Barbieland trascorrono felici e ogni giorno è il giorno più bello, finché Barbie non inizia a manifestare le prime stranezze. I suoi piedi si sono appiattiti, inizia a pensare alla morte e sul suo corpo perfetto iniziano a rendersi evidenti i primi segni di cellulite. Il tempo scandito da giganteschi party, serate tra donne e coreografie preparate non sembrano rendere più felice Barbie. Ogni certezza è crollata e l’unico modo per guarire sembra essere quello di entrare nel mondo reale per conoscere la bambina che gioca con la Barbie e che è evidentemente turbata da qualcosa.

Barbie e Ken, approdati a Venice Beach, scopriranno con enorme sorpresa il patriarcato. Sarà un viaggio alla scoperta della realtà: la società per donne indipendenti e di successo che le Barbie pensavano di aver contribuito a costruire, in realtà non esiste. È un mondo degli uomini e per gli uomini nel quale Barbie si imbatterà in molestie sessuali e disparità di genere, mentre Ken scoprirà i cavalli, i mini-frigo, i SUV, la boxe e la mascolinità tossica. Dopo la loro avventura a Los Angeles, entrambi torneranno nel loro mondo rosa fluo con una destabilizzante illuminazione.

Tra rimandi a film che hanno fatto la storia del cinema come Odissea nello spazio e Matrix, Barbie è molto di più che un film su Barbie. Gerwig esplora e al contempo riesce a onorare i ricordi di milioni di bambine che dagli anni 50 del secolo scorso hanno inventato intere narrazioni attorno a quella bambola, ma allo stesso tempo ci spinge a riflessioni e a esplorare messaggi complessi e contrastanti. Diritti umani, sessualizzazione, capitalismo, patriarcato, sono solo alcuni dei grandi temi attorno al quale ruota il film. Temi ampiamente discussi negli ultimi anni, ma l’idea pensata da Gerwig e Baumbach per veicolare questi messaggi è assolutamente geniale ed è sicuramente questo che ha contribuito a rendere il film un vero Blockbuster.

Barbie commuove e diverte al contempo e, soprattutto, riesce a essere fino alla fine assolutamente imprevedibile. È un film sovversivo con un’ottima sceneggiatura a cui fa da sfondo una scenografia magistrale. Il mondo rosa di Barbie è esattamente come ce lo siamo sempre immaginati: un’isola incontaminata in cui non esiste gravità, in cui si beve e mangia per finta e in cui tutto è esattamente come deve essere.

Ci sono tanti modi di vedere questo film: una commedia, un film impegnato, un film per ragazzi, per adulti, un manifesto femminista. In ogni caso, vale la pena vederlo al cinema.

Anna Sofia Caira
critica cinematografica
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

Memorandum d'intesa Iran-Stati Uniti, la resa di Trump

Ho aspettato l'annuncio ufficiale dei 14 punti del Memorandum, ma che Trump avesse perso la guerra...
empty alt

“Tuner - L'accordatore”, thriller con un immarcescibile Dustin Hoffman

Tuner - L'accordatore, regia di Daniel Roher, con Leo Woodall (Niki), Dustin Hoffman (Henry), Havana...
empty alt

Parkinson: ricerca della Fondazione Mondino apre nuove prospettive per la diagnosi precoce

Presentati al congresso LIMPE-DISMOV di Rimini nuovi risultati della Fondazione Mondino IRCCS di...
empty alt

Alexandra David-Néel, pioniera del dialogo tra Buddismo e Occidente

Tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento, una silenziosa rivoluzione attraversò il...
empty alt

Libertà per Domenico Centrone, Dina Alberizia e tutti gli attivisti della Global Sumud Flotilla

Dal 2010, openPetition aiuta le persone a promuovere il cambiamento. Come piattaforma di...
empty alt

Rapporto Anvur: Università di Firenze al top in Italia per qualità della ricerca

Nei giorni scorsi è stato presentato il Rapporto finale della Valutazione della Qualità della Ricerca...
Back To Top