Giornale on-line fondato nel 2004

Venerdì, 06 Mar 2026

altPer i tipi di Lìbrati, una vivace casa editrice ascolana, è uscito alcuni mesi fa, a firma di Luca Marcolini, noto giornalista locale, un simpatico volumetto, intitolato Borgo Turrito, dedicato alla provincia italiana, di cui si intendono svelare, come recita il sottotitolo, “verità nascoste, vizi, virtù e peccati”.

Più vizi che virtù, in realtà, dato che, a scorrere il testo, l’unico “virtuoso” sembra essere Calzerosse, l’imprenditore che “arrivava sempre con qualche anno di anticipo dove solo dopo sarebbero arrivati tutti gli altri”, ma soprattutto che, sotto la bandiera della squadra di calcio, riuscì “ad aggregare e a unire davvero, attorno a un fazzoletto verde, un’intera popolazione altrimenti diffidente, scostante, individualista all’esasperazione”.

Tratti caratteristici, questi, che troviamo puntualmente e diffusamente sviluppati nei diversi capitoli del libro, metafora impietosa di una provincia in cui sopravvivono le classi, peraltro di non facile “attraversamento” anche per i più sfrenatamente ambiziosi.

Molto efficace, al riguardo, la descrizione della composizione dell’élite, “crema” per i turriti, che è suddivisa in tre sottocategorie: i nobili senza soldi ma pur sempre nobili, gli arricchiti senza sangue blu ma pronti a tutto pur di entrare nei salotti cittadini, gli infiltrati senza sangue blu e senza soldi, ma con una spiccata propensione a mettersi in vetrina.

A uscirne peggio di tutti sono i politici, senza distinzione di appartenenza partitica, tanto inclini a curare i loro interessi quanto poco propensi a perseguire il bene pubblico.

Quando, alla fine, il lettore si convince che non c’è proprio niente da fare per uscire da questo quadro a tinte fosche, l’autore si concede l’illusione che “un giorno non lontano, possano prevalere il buon senso, l’onestà, la voglia comune di camminare verso il futuro col sorriso stampato sul volto”, salvo subito dopo, con tono sconsolato, a precisare che “occorrerà davvero tanta fantasia per raggiungere un obiettivo chiamato utopia”.

Quelli di Borgo Turrito, però, ci sembrano veramente capaci di tutto. Staremo a vedere. Magari sarà proprio Marcolini a raccontarcelo.

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

Anthropic, l’IA che rifiuta le armi e resiste all'ultimatum del Pentagono

Scade oggi l’ultimatum del Pentagono ad Anthropic, l’azienda di intelligenza artificiale che si...
empty alt

“Adwa. Una vittoria africana”, film per ricordare le Vittime del Colonialismo italiano

Una serata all’insegna del cinema e della memoria, nell’ambito della campagna per l’istituzione di...
empty alt

La situazione in Ucraina a quattro anni dall'inizio della guerra

Il 3 marzo del 2022 ho scritto un articolo il cui titolo diceva: "Tocca all'Europa non alla Nato"....
empty alt

I dazi ideologici USA in due secoli hanno prodotto solo recessione

Se avete voglia di convincervi della dannosità dei dazi per un’economia avanzata, potete dedicare...
empty alt

“Basta favori ai mercanti d’armi”, giù le mani dalle legge 185/90

Le organizzazioni promotrici della campagna “Basta favori ai mercanti di armi” hanno espresso...
empty alt

Locali inidonei, rifiuto di svolgere attività lavorativa, nullità del licenziamento

Con ordinanza n. 3145 del 12 febbraio 2026, la Corte di cassazione ha rigettato il ricorso...
Back To Top