Giornale on-line fondato nel 2004

Martedì, 21 Apr 2026

“La Fisica è la chiesa cattolica della scienza e, in quanto tale, sarà l’ultima ad accogliere le donne nella propria ortodossia.” (Margaret Wertheim, “I pantaloni di Pitagora”, Instar libri, 1996),

Per oltre un secolo, il premio Nobel per la Fisica è stato un territorio quasi esclusivamente maschile. Fino a oggi, solo cinque donne hanno ricevuto questo riconoscimento.

Cinque su più di 220 premiati in 124 anni, a testimonianza di quanto sia stato difficile per le scienziate ottenere pieno riconoscimento nel mondo della ricerca.

• Marie Sklodowska-Curie (1903) – premiata per le sue ricerche pionieristiche sulla radioattività, che aprirono la strada alla fisica nucleare.

• Maria Goeppert-Mayer (1963) – per la formulazione del modello a gusci nucleari, fondamentale per la comprensione della struttura dell’atomo.

• Donna Strickland (2018) – per l’invenzione della tecnica di amplificazione a impulsi chirp, che ha rivoluzionato la fisica dei laser.

• Andrea Ghez (2020) – per la scoperta del buco nero supermassiccio al centro della Via Lattea, risultato di anni di osservazioni astronomiche di altissima precisione.

• Anne L’Huillier (2023) – per i suoi studi sugli impulsi di luce ad attosecondi, che consentono di osservare la dinamica degli elettroni all’interno della materia.

Tra le grandi protagoniste escluse da questo elenco spicca Lise Meitner, coautrice della scoperta della fissione nucleare, a cui il Comitato Nobel negò il riconoscimento, assegnandolo nel 1944 al solo Otto Hahn. Una mancanza che la storia della scienza continua a considerare una grave ingiustizia.

Tutte le Nobel della scienza: http://www.universitadelledonne.it/nobeldonne.htm

Per approfondire: “Scienziate nel tempo. Più di 100 biografie”, Ledizioni, Milano, 2023.

Sara Sesti
Matematica, ricercatrice in storia della scienza
Collabora con l'Università delle donne di Milano
facebook.com/scienziateneltempo/
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

“Bancarotta idrica globale”, il dramma del 75% della popolazione mondiale

L'interruzione dell'erogazione idrica potabile che abbiamo avuto per quattro giorni in Valpescara...
empty alt

"Nino", opera prima di Pauline Loquès, ricco di sfumature e di sottili trovate narrative

Nino, regia di Pauline Loquès, con Théodore Pellerin (Nino), Jeanne Balibar (La mère de Nino),...
empty alt

Licenziamento per simulazione di malattia: illegittimo senza valutazione medico-legale

Con ordinanza n. 8738/2026, depositata in data 8 aprile 2026, la Corte di cassazione (sez. Lavoro)...
empty alt

“"Vita mia”, film drammatico che conquista la partecipazione dello spettatore

Vita mia, regia di Edoardo Winspeare, con Dominique Sanda (Didi), Celeste Casciaro (Vita),...
empty alt

Wang Zhenyi, l’astronoma che amava la poesia

Wang Zhenyi visse in Cina tra il 1768 e il 1797. Nonostante la brevità della sua vita, lasciò...
empty alt

“Lo sguardo di Emma”, dolorosa storia di autodeterminazione e ribellione

Lo sguardo di Emma, regia di Marie-Elsa Sgualdo, Lila Gueneau (Emma), Grégoire Colin (Robert),...
Back To Top