Giornale on-line fondato nel 2004

Lunedì, 19 Gen 2026

di Rocco Tritto

In ogni Paese veramente democratico, tutti, ma proprio tutti i provvedimenti di governo devono ispirarsi al senso della giustizia e dell’equità.

In avversa ipotesi, avremmo a che fare con un potere arrogante, sopraffattore, privo di senso civico e, in quanto tale, indegno di amministrare la res publica.

Quanto sta accadendo da mesi, e in particolare in questi ultimi giorni, nel Belpaese, colloca l’Italia proprio tra quegli sciagurati Stati che appare davvero difficile definire democratici.

Una manovra finanziaria da 25 miliardi di euro, che per metà andrà a gravare sui dipendenti pubblici e per l’altra metà sui Comuni e sulle Regioni, rappresenta l’incontrovertibile biglietto da visita di un esecutivo fazioso, di parte, che si accanisce nei confronti di una parte (debole) della popolazione, agevolando e privilegiando quelli che da sempre alimentano il riprovevole sistema dell’evasione fiscale, sottraendosi illecitamente, ma impunemente, a quella contribuzione che ognuno di noi deve fare in proporzione ai propri redditi.

L’operazione anti dipendenti pubblici non è certo una novità dell’ultima ora del Governo in carica. Se oggi applica una nuova ed ingiusta sanzione, rappresentata dallo scippo di quattro anni di aumenti contrattuali, fino a ieri  è stata alimentata dal ministro Brunetta che, con l’indecente sostegno di certi media, li ha criminalizzati, facendoli passare tutti per “fannulloni”.

Ma le finanze di un Paese civile non si risollevano dando la caccia, in maniera irresponsabile, ai lavoratori pubblici, ma cercando  con serietà e determinazione di stanare gli evasori fiscali e di eliminare la corruzione. Obiettivi che non sembrano essere nel programma di governo.

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

SSN, Corte dei conti: persistono forti disomogeneità territoriali e criticità gestionali

Il Sistema Sanitario Nazionale dopo la pandemia risulta ancora segnato da forti disomogeneità...
empty alt

“Divine Comedy”, film che racconta con ironia la dura vita in Iran dei registi non allineati

Divine Comedy, regia di Ali Asgari, con Bahram Ark (Bahra), Sadaf Asgari (Sadaf), Faezeh Rad...
empty alt

Intelligenza Artificiale, un ampio dossier sulla rivista "Prisma"

Il numero di gennaio 2026 della prestigiosa rivista Prisma dedica un ampio dossier...
empty alt

Sempre più dipendenti dal Made in China, 2025 da record per l’export del Dragone

A quanto pare, la guerra commerciale fa bene alla Cina, visto che ha chiuso il 2025 con un surplus...
empty alt

Database documenta oltre 4mila presunti abusi dei diritti umani o ambientali ascrivibili a multinazionali

Il 98% delle grandi imprese multinazionali europee monitorate ha commesso almeno un presunto abuso dei...
empty alt

I fiumi molto spesso smettono di scorrere

I fiumi non sono semplici linee blu disegnate su una mappa, ma sistemi vivi che si muovono e...
Back To Top