Giornale on-line fondato nel 2004

Martedì, 03 Mar 2026

di Franco Dinelli

Nell'Area della Ricerca di Pisa del Cnr, dal 2005 la mensa è stata gestita da una ATI (associazione temporanea d'imprese), formata da Serenissima Ristorazione spa e Coop Alba Nuova, fino al 31/10/2009. Il capitolato prevedeva, fra l'altro, che tutte le spese di gestione (elettricità, acqua, gas) e di mantenimento dei macchinari fossero a carico del Cnr.

La gara d'appalto seguente è stata annullata, per gravi irregolarità, dal Tar Toscana con sentenza n. 67 del 16 gennaio 2012. Nessun bando è stato fatto da allora, per cui l'ATI titolare del vecchio contratto procede in regime di prorogatio da più di 4 anni, con il vecchio capitolato. Nel frattempo il valore del buono pasto è salito da 5 a 7 euro: ovunque, ma non a Pisa.

In questi anni la direzione dell'Area di Pisa si è resa inadempiente verso i dipendenti e il Cnr stesso per vari motivi. In primis non ha adeguato da due anni il valore del buono pasto a 7 euro. Poi non ha controllato il numero di pasti giornalieri, che si stima fra 2 e 3 volte il numero dei dipendenti stessi; cosa importante, anche considerando che le spese di gestione sono tutt'ora a carico del Cnr. Infine, da meno di due anni la ditta coop Alba Nuova, stando a una comunicazione inviata al Cnr dalla Serenissima, sarebbe stata acquisita dal Gruppo Greco, che sarebbe subentrato nell’appalto.

L'avvicendamento di soggetti in una ATI è esplicitamente vietato dall’ art. 37, co. 9, del D. Lgs n. 163/2006, salvo le eccezioni previste dai commi 18 e 19 (fallimento del mandante, del mandatario e, se si tratta di imprenditore individuale, morte, interdizione o inabilitazione, nonché le ipotesi previste dalla normativa antimafia), ammissibili in quanto circostanze indipendenti dalla volontà del soggetto partecipante alla gara e contemperate con l'interesse della stazione appaltante alla prosecuzione della stessa. Pertanto, al di fuori delle suddette ipotesi, non è ammissibile alcuna modifica della composizione del raggruppamento affidatario (Cons. Stato, sez. V, 7 aprile 2006 n. 1903, 30 agosto 2006 n. 5081 e Sez. IV, sentenza 14.12.2012 n° 6446).

L'Area Cnr di Pisa si sarebbe limitata a recepire la comunicazione della Serenissima, datata 24 dicembre 2012. Ed è proprio il Gruppo Greco che si è reso responsabile dell'impasse attuale, dal momento che si rifiuterebbe di accettare i Ticket Restaurant, che da gennaio 2014 il Cnr intendeva distribuire a tutti i propri dipendenti. Inoltre, vengono segnalati problemi di ordine salariale tra il medesimo Gruppo e il personale addetto alla mensa.

Data la vicenda sopra descritta, si ritiene doveroso richiedere che questa situazione di disparità nel trattamento dei dipendenti si risolva in tempi brevissimi con la distribuzione di Ticket Restaurant da 7 euro a tutto il personale dell’Area Cnr di Pisa.

Infine, l’auspicio di molti dipendenti è che una nuova gara d'appalto venga al più presto indetta, per risolvere finalmente le grosse problematiche finora accertate.

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

Anthropic, l’IA che rifiuta le armi e resiste all'ultimatum del Pentagono

Scade oggi l’ultimatum del Pentagono ad Anthropic, l’azienda di intelligenza artificiale che si...
empty alt

“Adwa. Una vittoria africana”, film per ricordare le Vittime del Colonialismo italiano

Una serata all’insegna del cinema e della memoria, nell’ambito della campagna per l’istituzione di...
empty alt

La situazione in Ucraina a quattro anni dall'inizio della guerra

Il 3 marzo del 2022 ho scritto un articolo il cui titolo diceva: "Tocca all'Europa non alla Nato"....
empty alt

I dazi ideologici USA in due secoli hanno prodotto solo recessione

Se avete voglia di convincervi della dannosità dei dazi per un’economia avanzata, potete dedicare...
empty alt

“Basta favori ai mercanti d’armi”, giù le mani dalle legge 185/90

Le organizzazioni promotrici della campagna “Basta favori ai mercanti di armi” hanno espresso...
empty alt

Locali inidonei, rifiuto di svolgere attività lavorativa, nullità del licenziamento

Con ordinanza n. 3145 del 12 febbraio 2026, la Corte di cassazione ha rigettato il ricorso...
Back To Top