Giornale on-line fondato nel 2004

Martedì, 03 Mar 2026

di Roberto Tomei

Alla vigilia delle ultime elezioni politiche, illustrando il funzionamento del Porcellum, lo descrivemmo come un meccanismo assai dispettoso, come poi purtroppo si rivelò, capace finanche di sfornare maggioranze diverse nelle due camere, lasciando così il Paese nell’ingovernabilità.

Scoppiando tra le mani di quella classe politica che lo aveva confezionato, senza mai darsi veramente la briga di abolirlo o correggerlo, dato che avrebbe avuto tutto il tempo per farlo, l’ordigno Porcellum, tra le macerie, ha lasciato innanzitutto il bipolarismo, principio cardine della Seconda Repubblica nata da Tangentopoli.

Ma il bipolarismo era nient’altro che un morto che camminava.

Già prima, “sotto la spinta dei mercati e la pressione dello spread” - almeno così ce l’hanno raccontata - la crisi sembrava insolubile e, da parlamentare, la nostra repubblica era diventata “presidenziale di fatto”, sicché élite sempre presenti e operanti ma solitamente recalcitranti ad assumersi dirette responsabilità pubbliche, erano state chiamate a salvare il paese.

L’esito della loro azione è sotto gli occhi di tutti e si può descrivere con il laconico comunicato che riassume certi (in)successi della chirurgia: l’operazione è riuscita ma il paziente è morto.

Ora, se l’Italia non è morta, quanto meno è in fase preagonica, anche se la televisione - magari per farci coraggio - da qualche tempo ci propone quotidianamente casi di imprese virtuose (meno male che ce ne sono, per carità), che mostrano di saper fronteggiare la crisi.

La realtà, purtroppo, è che sono rondini che non fanno primavera. E’ vero, infatti, che le imprese chiudono e le famiglie sono allo stremo, che non c’è lavoro per i giovani e la pensione non basta agli anziani.

Sono questi i problemi della gente, che la politica deve affrontare e cercare di risolvere. E’ ora di agire. No perditempo.

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

Anthropic, l’IA che rifiuta le armi e resiste all'ultimatum del Pentagono

Scade oggi l’ultimatum del Pentagono ad Anthropic, l’azienda di intelligenza artificiale che si...
empty alt

“Adwa. Una vittoria africana”, film per ricordare le Vittime del Colonialismo italiano

Una serata all’insegna del cinema e della memoria, nell’ambito della campagna per l’istituzione di...
empty alt

La situazione in Ucraina a quattro anni dall'inizio della guerra

Il 3 marzo del 2022 ho scritto un articolo il cui titolo diceva: "Tocca all'Europa non alla Nato"....
empty alt

I dazi ideologici USA in due secoli hanno prodotto solo recessione

Se avete voglia di convincervi della dannosità dei dazi per un’economia avanzata, potete dedicare...
empty alt

“Basta favori ai mercanti d’armi”, giù le mani dalle legge 185/90

Le organizzazioni promotrici della campagna “Basta favori ai mercanti di armi” hanno espresso...
empty alt

Locali inidonei, rifiuto di svolgere attività lavorativa, nullità del licenziamento

Con ordinanza n. 3145 del 12 febbraio 2026, la Corte di cassazione ha rigettato il ricorso...
Back To Top