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Lunedì, 19 Gen 2026

Bolla immobiliareL’incredibile aumento dei prezzi del mattone osservato durante la pandemia, soprattutto nei paesi avanzati – l’indice è cresciuto di circa il 20 per cento in un triennio – dovrebbe suscitarci più di un interrogativo sulle modalità con le quali il nostro sistema economico ha reagito a uno degli stress più estremi degli ultimi decenni.

Purtroppo non abbiamo tempo di pensarci troppo, perché intanto questo mercato, dove la bolla dei prezzi ha creato diversi squilibri, ha iniziato a raffreddarsi, non appena la banche centrali hanno fatto mancare il gas che alimentava l’ebollizione: la moneta a basso costo.

Attenzione: il gas è solo uno degli elementi che alimentano il fuoco. Servono un combustibile e un comburente – nel caso del fuoco è l’ossigeno – a generare una fiamma. E pure se ammettiamo, in omaggio alla costante seduzione di spiegare fenomeni complessi con risposte semplici, che i tassi rasoterra e la liquidità abbondante delle banche centrali siano il gas, rimarrebbe da spiegare quale sia stato il comburente. Cosa ha “ossigenato” la fiammata dei prezzi immobiliari?

fmi house index 1 1

Lascio la domanda in sospeso per sobillare il super-esperto che abita in voi, e mi contento di rappresentare i semplici fatti, che sono sicuramente più utili da conoscere. E fra questi seleziono quello fondamentale: la fiamma si è spenta. E in questo raffreddarsi lo scenario dei mercati immobiliari somiglia a quello frastagliato della superficie lunare, pieno di crateri, depressioni, picchi pericolanti.

fmi scenario case 1 1

 scenario 2 2

Come si vede bene dal grafico sopra, diverse grandi economie, europee ed americane, hanno un mercato in allarme rosso, per una serie di ragioni che trovate spiegate nelle note sotto il grafico. Io ve la faccio semplice: gran parte dei debiti che gli agenti economici hanno contratto, partecipando allegramente alla bolla, sono a rischio. E questo ci aiuta a capire perché in queste settimane siano tornate di moda le crisi bancarie, che col mattone superdotato vanno spesso a braccetto.

fmi mattone debito famiglie 4 4
Non è certo un caso che gli stessi paesi dove il mattone è in allarme rosso esibiscano debiti delle famiglie molto elevati. Provate voi a comprare casa quando i prezzi sono alle stelle. E poiché bisogna pur abitare da qualche parte, ecco spiegata la fragilità finanziaria di molte famiglie che adesso l’impennata del resto dei prezzi – l’inflazione – finirà per aggravare, unendosi al rialzo dei tassi che fa aumentare anche la rata del mutuo.

Dulcis in fundo, l’erosione finanziaria dei debitori si accompagna a quella patrimoniale, visto che il raffreddarsi dei prezzi immobiliari fa dimagrire il valore delle case.

Questa tempesta perfetta l’abbiamo vista succedere tante volte. Di buono c’è che siamo diventati più bravi a conviverci. Ma questo non vuol dire che sia piacevole.

maurizio sgroi Maurizio Sgroi
giornalista socioeconomico
Twitter @maitre_a_panZer
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