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Giovedì, 09 Lug 2026

Si può tranquillamente affermare che non passi giorno senza che la cronaca faccia registrare interventi di contrasto alla corruzione da parte delle forze dell’ordine e dell’autorità giudiziaria, che riguardano amministrazioni pubbliche.

Non abbassare la soglia di attenzione sulla corruzione è il motivo principale che mi ha spinto a sobbarcarmi, anche per quest'anno, questo enorme lavoro di raccolta ed analisi delle informazioni in tema di prevenzione della corruzione, prodotte dalle stesse amministrazioni pubbliche. Sarebbe, però, più utile ed efficace che la gestione e il monitoraggio delle Relazioni annuali dei Rpct siano presi in carico direttamente dall'Anac, che può valorizzarne maggiormente il contenuto informativo.

Il terzo Rapporto scaturisce dal monitoraggio delle Relazioni annuali 2018 redatte dai Responsabili per la prevenzione della corruzione e la trasparenza di numerose amministrazioni di 530 enti pubblici in rappresentanza di circa i 2/3 dei pubblici dipendenti.

Nel 2018, il 79% delle Amministrazioni ha dichiarato di non aver rilevato alcun evento corruttivo (era l'84% nel 2017); solo il 3% riscontra anomalìe nell’acquisizione e progressione del personale (concorsi) e l'8% nell’affidamento di lavori, servizi e forniture (appalti).

L’81% delle amministrazioni pubbliche non ha ricevuto nessuna segnalazione, da parte dei propri dipendenti, su situazioni di corruzione, illegalità o violazione del codice di comportamento di cui siano venuti a conoscenza in ragione del rapporto di lavoro (whistleblowing), con una netta prevalenza tra quelle che non garantiscono l’anonimato del denunciante. Il numero di segnalazioni ricevute (in media meno di una per ente) è in lieve calo rispetto al 2017.

Nel campione osservato, il monitoraggio ha evidenziato 3.656 procedimenti disciplinari per violazioni del codice di comportamento (circa 1,5 ogni mille dipendenti), 903 segnalazioni di responsabilità disciplinari o penali nei confronti di dipendenti che hanno preso parte ad eventi corruttivi (0,4 per mille), 2.499 procedimenti disciplinari per fatti penalmente rilevanti e 1.036 sanzioni comminate (di cui 252 licenziamenti, in aumento rispetto all'anno precedente).

Il quadro generale che emerge dall'analisi delle Relazioni annuali non mostra miglioramenti rispetto al 2017. Ciò impone a tutti gli attori in gioco, di non abbassare la guardia nell'adozione di misure di prevenzione e repressione della corruzione nella pubblica amministrazione, per combattere questa piaga che limita le potenzialità di sviluppo dell'economia e la possibilità per i cittadini di usufruire di servizi pubblici efficienti.

Rapporto 2018 sulla corruzione

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ricercatore statistico, analista economico, giornalista pubblicista

www.francomostacci.it

twitter: @frankoball

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