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Sabato, 02 Mag 2026

di Paolo Vita

Nel 2011, è stato Enrico Saggese, presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana il manager pubblico che opera nel settore della ricerca scientifica, a dichiarare al fisco, con 452.792 euro, il reddito più alto del 2010 fra tutti i suoi colleghi. Segue il numero uno dell’Istat, Enrico Giovannini, con 372.919 euro, tallonato a breve distanza dall’ex presidente del Cnr, Luciano Maiani, con i suoi 282.605 euro. Staccato di poco, un altro ex presidente, Enzo Boschi dell’Ingv, che ha dichiarato 264.203 euro.

Il direttore generale dell’Istituto Superiore di Sanità, Monica Bettoni, ha guadagnato 245.456 euro, mentre Roberto Di Lauro, nel 2010 numero uno della Stazione Zoologica Anton Dhorn di Napoli, ha dichiarato 225.777 euro.

Bernardo De Bernardinis, presidente dell’Ispra, ha guadagnato invece 206.955 euro, seguito di pochissimo, con 205.249 euro, da Roberto Petronzio, ex presidente dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare. Il numero uno, sempre nel 2010, dell’Ogs, Igino Marson (in carica fino a settembre dello scorso anno), ha dichiarato 176.962 euro, seguito a breve distanza da un altro top manager dell’Ispra, l’attuale direttore generale, Stefano La Porta, con un reddito pari a 163.492 euro.

Giovanni Bignami, presidente dell’Inaf, ha fatto registrare redditi per 124.751 euro, seguito a breve dal presidente dell’Invalsi, Piero Cipollone, dimessosi all’inizio 2011, con 117.223 euro.

Nella parte medio bassa della speciale classifica si sono collocati il presidente dell’Istituto Nazionale di Alta Matematica intitolato a F. Severi, Vincenzo Ancona, che ha dichiarato al fisco 114.646 euro e il suo collega Mario Colombo, presidente dell’Inran, con un reddito di 109.283 euro.

Agli ultimi tre posti, troviamo Enrico Alleva, da settembre 2011 presidente della Stazione Zoologica Anton Dhorn, con 98.716 euro; il neo presidente del Cra, Giuseppe Alonzo, con 83.868 euro e, in ultima posizione, Antonino Zichichi, già presidente del Centro Fermi, con 75.296 euro.

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