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- di Aldo Pirone
“Ragazzi senatori a vita, che coraggio avete a votare la fiducia“. Così ha detto Salvini ieri al Senato in un passaggio del suo sgangherato discorso. L’altro giorno era stato alla Camera il suo sodale Borghi a dare la misura di quale pasta di fango son fatti gli attuali maggiori esponenti della Lega. Perfino la Presidente del Senato Casellati ha ripreso il tanghero milanese che cercava di insultare persone fra cui Liliana Segre nascondendosi, per altro impropriamente, dietro una frase di Grillo di diversi anni fa.

