Giornale on-line fondato nel 2004

Sabato, 28 Mar 2026

La risposta è anche e forse soprattutto nella diversità geologica delle montagne e nell'interazione tra CO2, foreste, acqua e rocce.

La CO2 in acqua forma acido carbonico che attacca e scioglie vari tipi di rocce, soprattutto calcaree (carsismo). Così quella prodotta dalla respirazione delle radici e delle componenti vitali del suolo forestale non esala in atmosfera ma reagisce ed è inglobata pressoché completamente nel ciclo dell'acqua. Questa azione di scioglimento è lenta ma imponente. Si formano così per "lisciviazione" (così si chiama tecnicamente) rocce alveolate, simili a spugne, e fessurazioni, cavità, grotte, invasi sotterranei che trattengono acqua sul territorio. Rocce che inizialmente erano compatte, ma grazie alle foreste, con la CO2 esalata dalle radici e da tutte le forme di vita del suolo, sono divenute giganteschi serbatoi che si riempiono nel tempo d'acqua meteorica che dalle sorgenti copiose continuano ad alimentare i fiumi anche in assenza di precipitazioni recenti.

Ove le rocce sono granitiche, o comunque inattaccabili dalla CO2, i fiumi dipendono più direttamente dalle piogge e dallo scioglimento delle nevi. Se non arriva acqua vanno in magra o in secca, come sta avvenendo nelle Alpi piemontesi e occidentali in genere.

Gli alberi, le foreste, assicurano pioggia in vari modi, conservazione dell'acqua sul territorio ma la natura geologica e mineralogica delle montagne conta moltissimo. Ad esempio, il fiume di Pescara, con una portata media annua di 50 metri cubi al secondo, ha il 75 % delle sue acque provenienti da sorgenti carsiche che hanno accumulato acque per decenni. A vederlo attualmente non sembra soffrire molto dalla prolungata assenza di piogge. Porta acqua caduta dal cielo in tempi passati. Ciò significa che le strategie di gestione dell'acqua debbono essere diverse a seconda delle situazioni geologiche e non solo climatiche.

Ma ricordiamoci che, in ogni caso, i boschi e le foreste sono nostri alleati nel darci acqua pura e di buona qualità, e fiumi puliti. Entro, ovviamente, certi limiti.... perché anche le copiose sorgenti carsiche mostrano diminuzione delle portate e, prima o poi, anch'esse rischiano di seccarsi.… se la crisi si protrae per diversi anni.

Morale: rispettiamo, conserviamo e aumentiamo anche per questo il nostro patrimonio forestale e arboreo. E assumiamo un comportamento diverso nei confronti dell'acqua…

(3-fine)

Giovanni Damiani
Vice Presidente Nazionale di Italia Nostra
Già Direttore di Anpa e Direttore tecnico di Arta Abruzzo
facebook.com/giovanni.damiani.980
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

ARTICOLI PRECEDENTI
Crisi idrica, bisogna fare pace con l’acqua
Crisi idrica nella crisi climatica: la febbre dei fiumi

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

Referendum 2026, stravince il NO nelle grandi città grazie agli elettori a minor reddito

L’analisi dei flussi elettorali rispetto al reddito nei quartieri delle grandi città, fornisce...
empty alt

Elezioni all’estero, unico segnale confortante dalla Francia

Mentre il No trionfava in Italia, all'estero si votava in Slovenia parlamentari, in Germania nella...
empty alt

Alzheimer e corrente elettrica: nuovo studio sull’evoluzione della malattia

La demenza di Alzheimer è la più frequente tra le malattie neurodegenerative e, con l’aumento...
empty alt

“Lo straniero”, film tratto dall’omonimo romanzo di Albert Camus

Lo straniero, regia di François Ozon, con Benjamin Voisin (Meursault), Rebecca Marder (Marie...
empty alt

Ricerca UniPi: salari minimi e massimi per contrastare le disuguaglianze

Regolare i salari, introducendo un limite minimo e massimo, può ridurre le disuguaglianze senza...
empty alt

“Diario di scuola”, una storia vera di solitudine, abbandono, prevaricazione

Diario di scuola. Una storia vera, di Pierpaolo Palladino - Edizioni San Paolo –...
Back To Top