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Giovedì, 12 Mar 2026

I prossimi giorni si preannunciano di grande impegno per la Stazione zoologica Anton Dohrn.

Il Golfo di Napoli, infatti, dal 9 al 14 ottobre, ospiterà la Goletta Tara, protagonista di Tara Méditerranée, una grande esplorazione scientifica per quantificare la presenza delle microplastiche nel Mediterraneo e i conseguenti effetti sull’ambiente, la biodiversità, la salute dell’uomo.

Per l’occasione l’ente di ricerca presieduto da Roberto Danovaro promuove un programma di eventi, conferenze, riflessioni e incontri tra ricercatori, studenti, pubblico e istituzioni.

L’evento clou sembra essere quello che si celebrerà il 10 ottobre, nella Sala Seminari dell’ente di ricerca partenopeo, alla presenza della ministra Stefania Giannini e delle più alte autorità della regione.

L’evento Tara Oceans è stato definito dal presidente Danovaro come passaggio chiave del semestre di presidenza italiano della Ue.

Per non farsi mancare niente, è addirittura prevista, per chi lo desidera e previa prenotazione, la possibilità, nel pomeriggio del 9 ottobre, di visitare la Goletta, ormeggiata al Porto di Napoli.

Per l’evento, al quale evidentemente i vertici della Stazione intendono dare il massimo risalto, si è deciso addirittura di prendere un giornalista ad hoc per la durata di un mese.

Il direttore generale ha, perciò, emanato il 29 settembre scorso un bando di concorso per un contratto d’opera di addetto stampa.

Ma è qui che viene il bello, perché la grande trepidazione per l’evento deve aver giocato un brutto scherzo ai competenti uffici della Stazione. Il bando, infatti, sembra contenere errori macroscopici sia a livello formale che sostanziale.

Sotto il primo profilo, è fin troppo agevole constatare che il bando del direttore generale reca in calce non la firma dello stesso direttore, come dovrebbe essere in punto di diritto, ma di un direttore generale facente funzioni, la cui esistenza nella Stazione era sinora ignota a tutti.

Sotto il secondo profilo, anche qui è facile rilevare come per un evento che, come si è detto sopra, si svolge dal 9 al 14 ottobre, non sia proprio possibile consentire agli aspiranti addetti stampa pro tempore di presentare la loro domanda entro (che dunque significa fino a) il 15 ottobre.

E’, infatti, evidente che, dovendo la Stazione zoologica, dopo la presentazione delle domande da parte dei candidati, nominare una commissione, che dovrà valutare i titoli e sottoporre a colloquio gli spiranti stessi, difficilmente l'evento potrà essere seguito da un addetto stampa assunto col bando in questione.

Salvo che non le sia stato riconosciuto un particolare statuto di laboratorio giuridico creativo, la Stazione farebbe bene a valutare l’esattezza delle nostre considerazioni e a prendere gli opportuni provvedimenti correttivi. Revocando il bando de quo.

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