Giornale on-line fondato nel 2004

Venerdì, 19 Giu 2026

di Roberto Tomei

Ancor prima di sedersi sullo scranno di direttore generale dell’Ingv, Massimo Ghilardi, come tutti ricorderanno, esordì con una intervista al Corriere.it affermando, tra l’altro, che avrebbe cercato di modificare la pianta organica per assorbire almeno 200 dei 400 precari dell’ente di via di Vigna Murata.

A distanza di più di un anno, di quell’antica promessa, di cui non si è persa memoria, si aspetta ancora la concretizzazione.

Ora se c’è un elemento di coerenza che va riconosciuto al medesimo direttore generale questo va individuato senz’altro nel rigoroso rispetto dei tempi dell’azione amministrativa.

E' di questi giorni la notizia che si è dato finalmente esito, da parte del dg, a una istanza per essere sottoposto a visita medica per stress da lavoro-correlato e valutazione dei rischi, avanzata da un dipendente soltanto il 5 novembre 2012 e di cui lo stesso dg ne avrebbe avuto notizia a dicembre 2012, con il parere favorevole del medico competente.

In fin dei conti, sono passati soltanto sette mesi, ma ora la vicenda sembra aver preso la piega giusta.

Chiunque converrà che assorbire almeno 200 precari non è uno scherzo da ragazzi. Ci vuole del tempo, molto più dei sette mesi occorsi per disporre una visita medica, anche se per stress. Che poi facilmente rischia di diffondersi.

Se è vero che nell’Ecclesiaste c’è scritto che "non è degli agili la corsa", occorre però fare attenzione a non trasformarsi in emuli di Quinto Fabio Massimo, detto il temporeggiatore.

Comunque, spes ultima dea.

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

Memorandum d'intesa Iran-Stati Uniti, la resa di Trump

Ho aspettato l'annuncio ufficiale dei 14 punti del Memorandum, ma che Trump avesse perso la guerra...
empty alt

“Tuner - L'accordatore”, thriller con un immarcescibile Dustin Hoffman

Tuner - L'accordatore, regia di Daniel Roher, con Leo Woodall (Niki), Dustin Hoffman (Henry), Havana...
empty alt

Parkinson: ricerca della Fondazione Mondino apre nuove prospettive per la diagnosi precoce

Presentati al congresso LIMPE-DISMOV di Rimini nuovi risultati della Fondazione Mondino IRCCS di...
empty alt

Alexandra David-Néel, pioniera del dialogo tra Buddismo e Occidente

Tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento, una silenziosa rivoluzione attraversò il...
empty alt

Libertà per Domenico Centrone, Dina Alberizia e tutti gli attivisti della Global Sumud Flotilla

Dal 2010, openPetition aiuta le persone a promuovere il cambiamento. Come piattaforma di...
empty alt

Rapporto Anvur: Università di Firenze al top in Italia per qualità della ricerca

Nei giorni scorsi è stato presentato il Rapporto finale della Valutazione della Qualità della Ricerca...
Back To Top